La Champions League offre all’Inter l’occasione per cancellare immediatamente le scorie del derby e ritrovare fiducia. Martedì alle 21, sul campo del Feyenoord, la squadra di Cristian Chivu sarà chiamata a reagire alla sconfitta contro il Milan e a dare continuità al successo ottenuto contro lo Shakhtar nell’ultima giornata europea. Una partita delicata, perché perdere terreno adesso significherebbe complicare ulteriormente la corsa alla qualificazione ai playoff.
Il ko nella stracittadina ha lasciato inevitabilmente il segno. Per questo, il giorno successivo alla partita, Chivu ha avuto un confronto diretto con i giocatori, un momento di dialogo per analizzare gli errori, ricompattare il gruppo e ritrovare quella compattezza necessaria per affrontare i prossimi impegni. Il calendario, del resto, non concede tregua: dopo la trasferta di Rotterdam, sabato alle 18 arriverà a San Siro il Como, in un’altra sfida particolarmente impegnativa.
La principale novità tattica riguarderà il reparto offensivo. Dopo il cambio di modulo adottato nel derby, condizionato dalle condizioni fisiche non ottimali di Pio Esposito e Bonny, l’Inter dovrebbe tornare a schierarsi con due attaccanti. Accanto a Marcus Thuram, destinato ancora una volta a partire dal primo minuto vista l’assenza di capitan Lautaro Martinez, il favorito è proprio Esposito.
Il francese si conferma uno degli uomini più utilizzati della stagione nerazzurra: tra campionato e Champions League ha saltato soltanto la gara inaugurale contro il Monza. Per il giovane centravanti italiano, invece, la trasferta olandese rappresenta anche l’opportunità di interrompere un digiuno realizzativo che dura da quasi due mesi. L’ultimo gol risale infatti al 14 settembre, nel successo per 5-3 contro l’Udinese.
Le scelte appaiono sostanzialmente obbligate anche in difesa. La squalifica di Alessandro Bastoni priva Chivu di un elemento fondamentale e, davanti al portiere Josep Martinez, dovrebbe trovare spazio il terzetto composto da Bisseck, Akanji e Carlos Augusto. Qualche segnale incoraggiante arriva da Pavard, tornato ad allenarsi parzialmente con il gruppo: il francese potrebbe essere convocato per Rotterdam, ma difficilmente sarà disponibile dal primo minuto.
Sulle corsie esterne, Spence viaggia verso la conferma a destra dopo essere stato schierato titolare nel derby, mentre sulla fascia opposta dovrebbe rivedersi Federico Dimarco, inizialmente escluso dall’undici di partenza contro il Milan.
Possibile novità anche in mezzo al campo, dove Piotr Zielinski è il principale candidato a concedere un turno di riposo a Hakan Calhanoglu in cabina di regia. Ai suoi lati dovrebbero agire Nicolò Barella e Henrikh Mkhitaryan, chiamati a garantire equilibrio, qualità e intensità.
Per Chivu, insomma, la trasferta di Rotterdam rappresenta molto più di un semplice appuntamento europeo. L’Inter deve dimostrare di aver assorbito la delusione del derby e di saper reagire nei momenti complicati. Ritrovare la vittoria contro il Feyenoord significherebbe rilanciare la corsa ai playoff e preparare con maggiore serenità il confronto di campionato con il Como.