Trentaduesimi di finale

Coppa Italia: Palermo-Lecce, poi Sassuolo, Samp e derby toscano

Il Barbera tutto esaurito per la sfida tra Inzaghi e Di Francesco. Aquilani riparte dal Cesena, mentre Cremonese-Samp e Pisa-Empoli completano il programma

Coppa Italia: Palermo-Lecce, poi Sassuolo, Samp e derby toscano

La Coppa Italia diventa il primo vero banco di prova per squadre che stanno ancora cercando identità, condizione e gli ultimi tasselli dal mercato. Per alcune è già una serata dal sapore speciale, per altre soltanto un passaggio necessario verso l’inizio del campionato. Ma l’obiettivo è comune: vincere, perché da questo momento in poi le amichevoli sono finite e ogni errore può significare eliminazione. Sono cinque le partite in programma, con Palermo-Lecce a prendersi la scena in uno stadio Barbera completamente esaurito e il nuovo Sassuolo di Alberto Aquilani pronto al debutto contro il Cesena. Spazio anche a Cremonese-Sampdoria e Pisa-Empoli, due sfide che anticipano atmosfere e rivalità della stagione ormai alle porte.

Palermo-Lecce, il Barbera si veste a festa

Trentaduemila biglietti polverizzati in pochissimo tempo. Il Barbera sarà tutto esaurito per la prima uscita ufficiale del Palermo di Pippo Inzaghi, sostenuto da un entusiasmo che va oltre il semplice debutto stagionale. C’è la curiosità per una squadra costruita con ambizioni importanti, ma anche il fascino del gemellaggio storico con il Lecce, che contribuisce a rendere speciale una serata già molto attesa.

Il Palermo arriva dalla lunga trasferta australiana e ha avuto poco tempo per preparare la partita, ma Inzaghi ha raccolto indicazioni positive dal precampionato. L’obiettivo dichiarato è chiaro: tornare in Serie A, categoria che manca dalla stagione 2016-17. Gli arrivi di Hernani, Barba, Estevez e soprattutto Gabriel Strefezza hanno aumentato qualità e profondità di una rosa che vuole essere protagonista.

«Sappiamo il clima che troveremo e speriamo di fare una bella partita», ha spiegato Inzaghi. «Siamo contenti di tornare davanti alla nostra gente. Penso che la squadra arrivi molto bene, abbiamo fatto un ottimo precampionato». Strefezza, ex della sfida, dovrebbe partire dalla panchina, così come diversi dei nuovi acquisti. Palumbo e Pierozzi, invece, saranno squalificati alla prima giornata contro la Juve Stabia.

Dall’altra parte c’è un Lecce ancora in costruzione. Eusebio Di Francesco ha lavorato soprattutto sulla continuità, ma il mercato deve ancora completare la squadra. Il tecnico ha confermato l’alternanza tra 4-3-3 e 4-2-3-1, sistemi già provati durante il ritiro austriaco. Una delle novità è stata Pierotti utilizzato da interno, ma contro il Palermo tornerà a occupare una posizione più esterna.

L’unico nuovo acquisto offensivo, il francese Willem Guebbels, ha già lasciato il segno in amichevole contro il Monopoli e cerca un’altra conferma prima dell’esordio in Serie A. Di Francesco aspetta però almeno un terzino destro e altri esterni offensivi. Sul caso Banda, il tecnico non ha nascosto la propria delusione: «Cercheremo di prendere un giocatore più forte di lui».

Sassuolo-Cesena, comincia l’era Aquilani

Non è una partita come le altre per il Sassuolo. È il primo capitolo di una nuova era, dopo un’estate che ha cambiato profondamente il volto del club. Giovanni Carnevali ha lasciato dopo dodici stagioni per trasferirsi alla Juventus, Fabio Grosso ha salutato dopo la promozione e una stagione importante in Serie A, mentre Mimmo Berardi è costretto ai box dall’infortunio.

Alle 18.30 contro il Cesena toccherà dunque ad Alberto Aquilani presentare ufficialmente il suo Sassuolo. Una squadra ancora incompleta, soprattutto in difesa, ma costruita intorno a un’idea di calcio precisa e a una certa fluidità tattica.

Il 4-3-3 e il 4-2-3-1 saranno le due principali interpretazioni del nuovo Sassuolo. Matic rappresenta il punto di riferimento del centrocampo, mentre Lipani può garantire maggiore equilibrio e Bakola e Adzic più qualità e imprevedibilità. Sulla trequarti Volpato e lo stesso Adzic possono accendere la manovra, mentre Bowie è pronto a diventare il riferimento offensivo qualora Pinamonti dovesse partire.

Le assenze sono pesanti: oltre a Berardi mancheranno Koné e Walukiewicz, mentre Thorstvedt e Idzes potrebbero iniziare dalla panchina. Pinamonti è ancora in bilico sul mercato. Intanto, sulla fascia sinistra, è arrivato Obrador, che potrebbe trovare spazio nella ripresa.

Aquilani spera soprattutto che il mercato non porti via altri pezzi importanti. Thorstvedt e Laurienté hanno estimatori, ma sostituirli a ridosso dell’inizio del campionato sarebbe complicato.

Cremonese-Sampdoria, debutto ufficiale per Corradi

La sfida tra Cremonese e Sampdoria si giocherà sul neutro di Bolzano, scelto a causa delle condizioni non ottimali del terreno di gioco dello Zini. Per i blucerchiati sarà una serata particolare: è infatti la prima partita ufficiale da primo allenatore per Corradi.

«Sarò probabilmente più emozionato quando debutteremo in campionato a Marassi», ha ammesso il tecnico, che ha scelto Vindahl in porta, Gartenmann in difesa e Lauritsen come riferimento offensivo. Meijer partirà invece dalla panchina.

La Sampdoria è ancora in fase di assestamento e Corradi lo sa bene: «Sto cercando di mettere basi solide sulle quali poi costruire la nuova stagione». La vittoria nell’amichevole di Parma ha però dato fiducia al gruppo.

La Cremonese, invece, dovrebbe partire con un 4-2-3-1. De Luca è in ballottaggio con Stuckler, mentre sulla trequarti Bonazzoli dovrebbe agire alle spalle della punta, affiancato da Collocolo e Vandeputte. Subito titolari i nuovi Fulignati, Vogliacco, Pontisso e Gerli.

Pisa-Empoli, derby toscano con vista sulla Fiorentina

Per il Pisa questa non è soltanto una partita di Coppa Italia. È il primo assaggio della Serie B e, soprattutto, il possibile passaggio verso un altro derby toscano, quello contro la Fiorentina.

Il ricordo della scorsa stagione è ancora vivo, con le due sfide contro i viola terminate tra rimpianti e polemiche. Il Pisa vuole dunque cominciare la nuova stagione con il piede giusto.

Il 4-3-3 di Alberto Bianco ha già dato buone indicazioni durante il precampionato, soprattutto grazie ai nuovi acquisti Leone e Marras, pronti al debutto ufficiale insieme a Zanon e probabilmente Rao. Meister e Moreo si contendono il posto da centravanti, mentre il mercato potrebbe portare ulteriori novità: la società continua a lavorare su Petagna e Pittarello.

Sono invece numerose le assenze, tra giocatori in procinto di partire e infortunati.