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Roma, Gasperini sorride: niente cessioni eccellenti

Il settlement agreement con la UEFA non sarà rispettato, ma il tecnico è vicino a ottenere ciò che chiedeva: trattenere i big e rinforzare la rosa con nuovi acquisti

Roma, Gasperini sorride: niente cessioni eccellenti

La Roma si avvicina alla scadenza senza aver completato le plusvalenze necessarie per rispettare il settlement agreement firmato con la UEFA. Salvo sorprese nelle ultime ore di mercato, il club giallorosso andrà incontro alle sanzioni previste dall’accordo, ma c’è chi può guardare comunque con soddisfazione all’evoluzione della situazione: Gian Piero Gasperini.

Il nuovo allenatore, infatti, aveva espresso fin dall’inizio una priorità precisa: evitare la cessione dei giocatori più importanti e costruire una squadra ancora più competitiva. Un obiettivo che, almeno per il momento, sembra destinato a essere raggiunto.

Gasperini ottiene ciò che voleva

Già nelle scorse settimane Gasperini aveva ribadito la volontà di lavorare con una rosa il più possibile completa, aggiungendo pochi innesti ma di alto livello. L’idea è quella di inserire tre rinforzi di spessore, giocatori in grado di aumentare la qualità della squadra e alimentare le ambizioni.

L’obiettivo dichiarato non è mai cambiato: competere ai vertici del campionato e provare a conquistare un trofeo entro i prossimi tre anni.

Soulé e Koné verso la permanenza

La mancata necessità di vendere entro il 30 giugno cambia anche lo scenario relativo ai giocatori maggiormente richiesti sul mercato.

Sia Matías Soulé sia Manu Koné, finiti nelle ultime settimane al centro di numerose indiscrezioni, sono ora orientati a restare nella Capitale. Se dovessero partire più avanti, sarà soltanto davanti a offerte considerate realmente vantaggiose dalla Roma e non più per esigenze di bilancio.

Superata la scadenza del settlement agreement, infatti, eventuali cessioni diventerebbero una scelta tecnica e strategica, non più un obbligo finanziario.

Le possibili sanzioni UEFA

Il mancato rispetto degli obiettivi economici dovrebbe comportare una nuova sanzione da parte della UEFA, probabilmente composta da una multa — stimata intorno ai 10 milioni di euro — e dalla possibile limitazione della lista europea nella stagione 2027/28.

Parallelamente, però, il club guarda con fiducia ai prossimi esercizi economici. Il ritorno in Champions League e gli introiti legati al Centenario della Roma potrebbero far crescere il fatturato fino a circa 350 milioni di euro, rispetto ai circa 270 attuali.

Da Greenwood a Ruggeri: parte il mercato

Archiviata la scadenza del 30 giugno, la Roma potrà concentrarsi esclusivamente sul mercato in entrata. Il raduno è fissato per il 13 luglio e Gasperini spera di avere già almeno uno o due nuovi acquisti.

Il primo obiettivo resta Mason Greenwood. L’attaccante del Marsiglia continua a essere la priorità assoluta e mantiene contatti costanti con il tecnico giallorosso. La concorrenza del Fenerbahçe, però, obbliga la dirigenza ad accelerare.

Restano inoltre vivi i dialoghi con l’Atlético Madrid per due profili molto graditi all’allenatore: Matteo Ruggeri e Nahuel Molina, considerati rinforzi ideali per aumentare qualità e profondità della rosa.

Il settlement agreement rischia di lasciare un conto da pagare alla Roma, ma sul piano tecnico Gasperini sembra aver ottenuto la vittoria più importante: conservare l’ossatura della squadra e costruire il futuro partendo dai suoi uomini migliori.