Dopo una prima parte di mercato caratterizzata da investimenti importanti, il Milan è entrato in una fase di riflessione. Gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila hanno dato un volto nuovo alla rosa di Ruben Amorim, ma adesso la strategia del club è inevitabilmente legata alle uscite. Prima di affondare per nuovi rinforzi, infatti, la dirigenza rossonera dovrà liberare spazio sia nell’organico sia nel bilancio.
Il nome destinato a orientare il finale dell’estate è quello di Rafa Leao. Il futuro dell’attaccante portoghese resta infatti il principale tema di mercato in casa Milan. Le avances provenienti dalla Turchia continuano a essere concrete: dopo il Fenerbahce, anche il Galatasaray monitora la situazione, mentre il primo sarebbe pronto a presentare un’offerta vicina ai 50 milioni di euro per acquistare il numero 10 a titolo definitivo. Un’eventuale cessione garantirebbe al Milan le risorse necessarie per tornare protagonista anche nelle ultime settimane della finestra estiva.
Tra gli obiettivi individuati per rinforzare il reparto offensivo resta Matias Soulé. L’argentino della Roma piace da tempo alla dirigenza rossonera e viene considerato un profilo ideale per il sistema di gioco di Amorim. I giallorossi, però, non intendono fare sconti e valutano il classe 2003 tra i 30 e i 35 milioni di euro, una cifra che rende possibile l’operazione soltanto in presenza di una cessione importante.
Più difficile, almeno al momento, il ritorno di Brahim Diaz. Lo spagnolo continua a essere apprezzato a Milanello, ma il Real Madrid non sembra intenzionato a privarsene in questa fase del mercato. Tra le alternative resta vivo anche il nome del giovane Ethan Nwaneri, talento dell’Arsenal che rappresenta una soluzione di prospettiva particolarmente gradita agli osservatori rossoneri.
Possibili movimenti anche a centrocampo. Samuele Ricci è finito nel mirino dell’Atalanta di Maurizio Sarri e potrebbe rappresentare una delle cessioni in grado di finanziare ulteriori operazioni. Il Milan valuta il centrocampista circa 20 milioni di euro e, in caso di partenza, sarebbe pronto a reinvestire parte dell’incasso per completare la rosa.
Uno dei reparti destinati a cambiare è anche la difesa. Nelle ultime settimane si è raffreddata la pista che porta a Gonçalo Inácio, ma il centrale dello Sporting resta un obiettivo concreto. Amorim conosce perfettamente il difensore, allenato durante la sua esperienza in Portogallo, e lo considera il profilo ideale per qualità tecniche, esperienza internazionale e margini di crescita. Lo Sporting continua però a chiedere almeno 40 milioni di euro, una cifra elevata ma inferiore alla clausola rescissoria fissata a 60 milioni.
Per arrivare al difensore portoghese sarà probabilmente necessario prima liberare un posto nel reparto arretrato. L’indiziato principale resta Fikayo Tomori, che continua ad avere estimatori sia in Serie A sia in Premier League. La Juventus segue da tempo il centrale inglese e potrebbe tornare alla carica qualora dovesse registrarsi un’importante uscita nel reparto difensivo, mentre anche il Liverpool mantiene vivo il proprio interesse.
Il Milan, dal canto suo, non ha intenzione di svendere il giocatore. Nonostante il contratto in scadenza nel 2027, la valutazione resta di almeno 15 milioni di euro. Un’eventuale cessione, sommata a quella di Leao, permetterebbe ai rossoneri di costruire un tesoretto da reinvestire negli ultimi colpi di un mercato che potrebbe ancora regalare novità importanti.