Dopo la notte in città, Spence ha affrontato la giornata dedicata alle formalità in casa Inter: prima le visite mediche all’Humanitas di Rozzano, poi l’idoneità sportiva al Coni. Tutto regolare, nessun intoppo e soprattutto nessun problema fisico. Un passaggio che ha assunto anche un curioso significato perché proprio nelle stesse ore Anan Khalaili, che era stato fermato a Milano per alcune anomalie emerse durante i test cardiologici, ha superato gli accertamenti in Inghilterra e ha firmato con il Crystal Palace.
Firma fino al 2031
Superato l’ultimo ostacolo, Spence nel pomeriggio si è spostato nella sede nerazzurra di viale della Liberazione. Ad attenderlo c’erano Beppe Marotta e Piero Ausilio, con i quali ha completato il passaggio decisivo dell’operazione. L’inglese ha firmato un contratto fino al 2031 da circa 3 milioni di euro a stagione.
L’annuncio ufficiale non è arrivato immediatamente soltanto per questioni burocratiche, ma l’affare è ormai definito. Spence trascorrerà il Ferragosto a Milano prima di tornare brevemente in Inghilterra per completare le pratiche legate al permesso di lavoro previste dagli accordi tra Regno Unito e Italia.
Per vederlo in campo con i nuovi compagni bisognerà invece aspettare la prossima settimana. Sarà quello il momento in cui Chivu potrà iniziare a lavorare concretamente sul nuovo acquisto e soprattutto testarne la duttilità.
Un esterno per entrambe le fasce
Spence non arriva all’Inter con un’etichetta rigida. Il tecnico rumeno vuole infatti provarlo su entrambe le corsie, sfruttandone la capacità di giocare sia a destra sia a sinistra. Una caratteristica preziosa per una squadra che dovrà affrontare una stagione lunga e ricca di impegni.
Il suo arrivo rappresenta così uno dei primi tasselli della nuova Inter di Chivu e, allo stesso tempo, aggiunge un altro inglese alla rosa nerazzurra. Dopo Stones e lo stesso Spence, però, il prossimo obiettivo potrebbe essere ancora britannico.
Curtis Jones, il grande obiettivo
A centrocampo l’Inter continua infatti a lavorare per Curtis Jones. L’uscita di Luis Henrique, ancora in attesa di una soluzione definitiva, resta uno dei passaggi necessari per liberare spazio e risorse in vista del secondo grande investimento della sessione.
Jones è il nome individuato per raccogliere l’eredità lasciata da Davide Frattesi, ormai pronto a rilanciare la propria carriera lontano da Milano. Il centrocampista del Liverpool, 25 anni, ha però un contratto in scadenza alla fine della stagione e proprio questa situazione sta spingendo l’Inter a non forzare i tempi.
Il giocatore, dal canto suo, sembra avere le idee chiarissime: vuole l’Inter. Ha respinto altre possibilità in Premier League e ha anche lasciato diversi segnali sui social rivolti ai tifosi nerazzurri. Una posizione che potrebbe diventare decisiva con il passare delle settimane.
Il Liverpool abbassa il prezzo
Il Liverpool sa di correre il rischio di perdere Jones a parametro zero e per questo ha già ridotto le proprie pretese. La richiesta attuale si aggira intorno ai 40 milioni di euro, una cifra che però l’Inter considera ancora troppo alta.
Marotta e Ausilio partono da una valutazione inferiore di circa dieci milioni, ma non hanno perso la fiducia di poter trovare un punto d’incontro. La distanza non viene considerata incolmabile e soprattutto non c’è l’urgenza di chiudere immediatamente.
La strategia nerazzurra è chiara: aspettare, lasciare che il tempo lavori e provare a trovare l’incastro giusto. Se necessario, anche nelle battute finali del mercato.
Prima, però, ci sarà da completare l’uscita di Luis Henrique. Poi l’Inter potrà concentrarsi definitivamente sull’altro grande inglese della nuova era Chivu. Spence ha già cominciato la sua avventura italiana; Jones potrebbe essere il prossimo a seguirlo a Milano.