Ritorno di fiamma per Diaby in vista? L’Inter continua la preparazione in Australia, dove dopo la tappa di Hong Kong proseguirà la tournée con le sfide contro Milan e Juventus. Parallelamente al lavoro sul campo, la dirigenza nerazzurra porta avanti le operazioni di mercato seguendo le indicazioni di Cristian Chivu. Le priorità restano ben definite: un esterno destro, un difensore centrale e, se si presenterà l’occasione giusta, un rinforzo a centrocampo. In quest’ultimo reparto il nome preferito dall’allenatore continua a essere Curtis Jones del Liverpool, anche se l’operazione resta complessa.
Sul fronte della corsia destra, invece, prende nuovamente quota una pista già esplorata nei mesi scorsi. L’Inter è tornata a valutare Moussa Diaby, esterno offensivo francese oggi in forza all’Al Ittihad. Il classe 1999 era stato seguito con attenzione già durante il mercato di gennaio e ora le condizioni sembrano più favorevoli rispetto a qualche mese fa.
Il club saudita valuta il giocatore tra i 30 e i 35 milioni di euro, una cifra importante ma considerata affrontabile dalla società di viale della Liberazione. Per abbassare l’esborso economico, i nerazzurri starebbero studiando l’inserimento di una contropartita tecnica: Kristjan Asllani. Il centrocampista albanese è ormai fuori dai piani dell’Inter e viene valutato tra i 10 e i 12 milioni di euro.
Secondo il quotidiano saudita Al-Riyadiyah, la proposta formulata dall’Inter sarebbe di 18 milioni di euro più il cartellino di Asllani. Una soluzione che l’Al Ittihad starebbe prendendo in considerazione e che potrebbe rappresentare la chiave per arrivare a un accordo nelle prossime settimane.
Dal canto suo, Diaby vedrebbe con favore un ritorno nel calcio europeo. Dopo i grandi investimenti sostenuti negli ultimi anni per assicurarsi le sue prestazioni, il suo valore di mercato si è inevitabilmente ridimensionato. L’Aston Villa aveva investito circa 50 milioni di euro per acquistarlo dal Bayer Leverkusen, mentre nel 2024 fu proprio l’Al Ittihad a spingersi fino a 65 milioni per anticipare la concorrenza e portarlo in Arabia Saudita.
Lo scenario è oggi molto diverso anche rispetto allo scorso inverno, quando l’Inter aveva tentato un approccio basato su un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni. Stavolta l’operazione potrebbe svilupparsi direttamente a titolo definitivo e la presenza di Asllani nell’affare renderebbe la trattativa decisamente più percorribile.
Resta però un ostacolo non secondario: l’ingaggio del giocatore. Il francese percepisce uno stipendio molto elevato, fuori dagli attuali parametri economici del calcio italiano, e sarà necessario trovare una soluzione che consenta di ridurre sensibilmente il peso dell’accordo.
Dal punto di vista tecnico, Chivu è soddisfatto dei segnali arrivati dalle prime amichevoli. Le prestazioni di Diouf, unite all’impatto immediato di John Stones e al buon rendimento di Benjamin Pavard, hanno spinto l’allenatore a concentrare gli sforzi soprattutto sul rinforzo della fascia destra. Per questo motivo il profilo di Diaby è tornato d’attualità e potrebbe rappresentare uno degli ultimi tasselli per completare una rosa che punta a restare competitiva su tutti i fronti.