Le parole

De Bruyne: “Con Allegri è cambiato tutto, Napoli da scudetto”

Il belga racconta il rapporto con Conte e il nuovo corso azzurro: "Gabriel Jesus? Potrebbe aiutarci, sa come si vince".

De Bruyne: “Con Allegri è cambiato tutto, Napoli da scudetto”

Kevin De Bruyne si è già preso il Napoli. Arrivato da appena venti giorni, il centrocampista belga ha avuto un impatto immediato sulla nuova avventura italiana, trovando subito il gol alla prima presenza in campionato. Un inizio che gli permette di guardare con fiducia al progetto azzurro, anche se il giocatore preferisce mantenere i piedi per terra e non trarre conclusioni dopo un periodo così breve.

Intervistato dal Corriere dello Sport, De Bruyne ha ripercorso anche la precedente esperienza con Antonio Conte, spiegando senza particolari giri di parole perché il rapporto con l’allenatore non sia decollato: “Cosa non ha funzionato con Conte? Non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale”.

Il confronto con Massimiliano Allegri, invece, sembra partire su basi decisamente differenti. Il belga ha giocato una sola partita di campionato, ma ha già lasciato il segno con una rete. Un debutto che lo ha immediatamente proiettato al centro dell’attenzione, senza però spingerlo a sbilanciarsi sul nuovo rapporto con il tecnico.

“Sono arrivato da venti giorni ed è cambiato tutto, non voglio fare un’analisi in così poco tempo. Però direi che abbiamo cominciato bene e mi sento bene anche io, tanto che ho iniziato a giocare subito. Fallo o non fallo sul gol? Penso che sia fifty fifty, dipende da che angolazione la guardi. Il mio prossimo gol sarà il numero 200 in carriera? Non lo sapevo, ma è bello scoprirlo. Gioco da 18 anni, fa piacere raggiungere questo traguardo”.

Un traguardo personale importante, dunque, che De Bruyne potrebbe raggiungere proprio nel corso della sua prima stagione con la maglia del Napoli. Ma l’ambizione del belga non riguarda soltanto i numeri individuali. Il centrocampista guarda anche alla costruzione di una squadra capace di competere per gli obiettivi più importanti e, in questo senso, l’eventuale arrivo di Gabriel Jesus potrebbe rappresentare un’arma in più.

De Bruyne conosce bene l’attaccante brasiliano, con cui ha condiviso lo spogliatoio in passato, e non nasconde l’apprezzamento per un giocatore che potrebbe aggiungere caratteristiche differenti al reparto offensivo azzurro. “Porterebbe qualità. Qualità in attacco con la palla, nel gioco di sponda e nella manovra. Probabilmente è un profilo che non abbiamo, diverso rispetto a Rasmus e Lorenzo (Hojlund e Lucca, ndr). Se arrivasse potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince. E’ importante, vedremo cosa accadrà”.

Parole che si inseriscono nel momento in cui il Napoli valuta concretamente l’ipotesi di portare Gabriel Jesus in Italia. L’attaccante brasiliano aggiungerebbe esperienza internazionale e una maggiore varietà di soluzioni davanti, oltre a una conoscenza del calcio di vertice maturata in anni trascorsi ad alto livello. Per De Bruyne, soprattutto, sarebbe un elemento capace di completare il reparto grazie a qualità che oggi non sono presenti in maniera identica nella rosa.

Il belga ha poi affrontato inevitabilmente il tema della lotta scudetto. Il Napoli parte con ambizioni importanti dopo il successo della scorsa stagione, ma De Bruyne non indica la propria squadra come la principale favorita. La sua analisi premia infatti l’Inter, soprattutto considerando la composizione dell’organico e il mercato portato avanti dai nerazzurri.

“Possiamo ambirci? Credo di sì, ma se guardo la rosa e gli acquisti credo che l’Inter sia la favorita. Noi siamo lì con le solite sei, sette squadre, tutte vicine in ordine sparso. Sarà di nuovo una corsa difficile”.

Un giudizio che fotografa una Serie A nella quale, secondo De Bruyne, le distanze sono ridotte e il margine di errore sarà minimo. Il Napoli vuole difendere il titolo e riproporsi ai vertici, ma dovrà confrontarsi con una concorrenza ampia e agguerrita.

Per il centrocampista, intanto, la priorità è continuare il processo di adattamento. L’inizio è stato incoraggiante, il rapporto con Allegri è appena cominciato e davanti ci sono ancora molti mesi per capire dove potrà arrivare questo Napoli. De Bruyne, però, ha già trovato una certezza: il suo nuovo capitolo italiano è partito con il piede giusto.