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Atalanta, ore decisive: Rowe può arrivare con il sacrificio di Ahanor

Il Chelsea insiste per il difensore, i nerazzurri puntano l'ala del Bologna: decisivi sostituti e incastri negli ultimi giorni di mercato.

Atalanta, ore decisive: Rowe può arrivare con il sacrificio di Ahanor

Sono ore particolarmente delicate per l’Atalanta, impegnata su due fronti che potrebbero intrecciarsi proprio nel finale di mercato. Mentre la squadra si prepara alla sfida con l’Hapoel, appuntamento fondamentale per continuare a inseguire un’altra stagione europea, la dirigenza lavora a un’operazione che potrebbe cambiare il volto dell’attacco. Il nome è quello di Jonathan Rowe, obiettivo dichiarato dei nerazzurri, ma per arrivare all’inglese servirà prima riuscire a sbloccare una situazione tutt’altro che semplice con il Bologna.

Il club rossoblù, infatti, non sembra intenzionato a privarsi facilmente del proprio esterno. Rowe ha espresso la volontà di cambiare aria e avrebbe già raggiunto una bozza di intesa con l’Atalanta, ma non ha intenzione di creare frizioni con il Bologna. La sua posizione è chiara: lasciare che siano i dirigenti e i suoi rappresentanti a individuare una soluzione condivisa.

A Bologna sono arrivati anche gli emissari della Unique Sports Group, l’agenzia che cura gli interessi del giocatore. Il loro compito è provare a costruire un’operazione che possa soddisfare tutte le parti, anche se da Casteldebole continua a prevalere la linea della permanenza. Il direttore sportivo Marco Di Vaio, prima della sfida contro la Lazio, aveva infatti ribadito la centralità del giocatore nel progetto.

“Rowe è un giocatore importante per noi, che ha fatto vedere le sue qualità nella seconda parte della stagione scorsa. A sei giorni dalla fine del mercato è complicato, sono operazioni molto difficili da portare avanti. Per noi la parte tecnica è fondamentale, vogliamo dare all’allenatore una squadra competitiva”.

Una posizione che non equivale però a una chiusura assoluta. Il Bologna potrebbe prendere in considerazione la cessione soltanto nel caso in cui riuscisse a individuare rapidamente un sostituto all’altezza. Ed è proprio questo il punto più complicato della vicenda, considerando che la sessione estiva terminerà alle 20 del primo settembre.

Il club emiliano ha così riaperto i contatti per Ruben Vargas, esterno svizzero classe 1998 del Siviglia, reduce da una stagione nella Liga con 24 presenze, 3 gol e 6 assist. Il problema è che anche il giocatore ha già un discorso avviato con l’Olympiacos. Un’altra possibilità porta invece a Noa Lang, che potrebbe lasciare il Napoli. Due piste da verificare in tempi strettissimi e soprattutto alle condizioni economiche giuste.

Per il Bologna, infatti, la partenza di Rowe avrebbe un peso non trascurabile. Dopo gli addii di Castro, Lucumi e Freuler, perdere anche l’attaccante inglese significherebbe privare Tedesco di un altro elemento importante proprio all’inizio di una nuova avventura. Il tecnico, alla sua prima esperienza in Serie A, avrebbe bisogno di certezze e non di ulteriori problemi da risolvere.

Sullo sfondo c’è poi l’altra operazione che potrebbe contribuire a modificare gli equilibri: quella di Honest Ahanor. Il difensore dell’Atalanta è sempre più nel mirino del Chelsea, pronto a spingersi verso un investimento che potrebbe arrivare a circa 40 milioni di euro. I Blues, per il giovane classe 2008, avrebbero in mente un percorso graduale: acquistarlo e poi girarlo in prestito a un’altra società di Premier League, così da permettergli di accumulare esperienza senza essere subito sottoposto alle pressioni di Stamford Bridge.

I rapporti tra Chelsea e Atalanta sono eccellenti. Le due società hanno infatti concluso da poco l’operazione Palestra e la collaborazione potrebbe proseguire con un altro trasferimento. Un’entrata significativa per i nerazzurri garantirebbe maggiore margine economico e potrebbe contribuire a rendere più praticabile l’assalto a Rowe.

L’operazione, tuttavia, resta legata a diversi incastri. L’Atalanta vuole l’inglese e Rowe ha già manifestato il proprio gradimento per la destinazione, ma il Bologna pretende garanzie sul piano tecnico prima di lasciarlo partire. A sua volta, l’eventuale cessione di Ahanor al Chelsea potrebbe fornire ai bergamaschi risorse preziose per accelerare.

Il tempo, però, è poco e ogni tassello dovrà andare al proprio posto rapidamente. Da una parte un londinese che vuole diventare bergamasco, dall’altra un giovane bergamasco che potrebbe presto trasferirsi a Londra. In mezzo, un mercato che nelle ultime ore può ancora cambiare completamente lo scenario.