Ruben Amorim fissa subito gli obiettivi del suo Milan e lo fa senza abbassare le aspettative. A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, il tecnico portoghese ribadisce che una squadra come quella rossonera non può accontentarsi di traguardi minimi. Pur consapevole del lavoro ancora necessario per plasmare il gruppo secondo le proprie idee, l’allenatore guarda già ai massimi obiettivi, chiedendo ai suoi giocatori di alzare il livello fin da subito.
Intervenuto in conferenza stampa da Giacarta, Amorim ha spiegato quale dovrà essere la mentalità della squadra: “Siamo il Milan, non possiamo venire a parlare e dire che non puntiamo allo scudetto. Sarà difficile certo, visto che il lavoro da fare è molto, ma quando sei in un club del livello del Milan, devi puntare al titolo. Quindi proveremo a farlo, sapendo che andare in Champions League è fondamentale per il nostro club. Anche in Europa League possiamo fare qualcosa di importante”.
Il tecnico sa bene che il percorso di crescita è appena iniziato. Rispetto alla scorsa stagione, il Milan sta assimilando principi di gioco completamente differenti e servirà tempo perché i nuovi meccanismi diventino automatici. L’obiettivo, però, è arrivare all’esordio in campionato con una squadra già riconoscibile sotto il profilo tattico.
Per questo motivo l’amichevole contro il Chelsea, in programma sabato 8 agosto alle ore 14, rappresenterà un passaggio importante. Amorim considera il test contro gli inglesi un’occasione preziosa per verificare i progressi della squadra e raccogliere ulteriori indicazioni in vista dell’inizio della stagione ufficiale.
Tra gli aspetti sui quali il portoghese si aspetta segnali incoraggianti ci sono le palle inattive e la capacità della squadra di interpretare meglio le nuove richieste tattiche. “Mi aspetto di fare bene sulle palle inattive. Proveremo anche alcune situazioni e valuteremo diversi giocatori tra cui Comotto e Diawara. Dobbiamo migliorare con il pallone e crescere soprattutto nell’uno contro uno perché, se vogliamo pressare alti, dobbiamo essere davvero forti nei duelli individuali. Con i Blues voglio vedere cose nuove dalla squadra e prepararla nel modo migliore per arrivare pronta alla gara contro il Torino. Con i granata saremo una squadra diversa e giocheremo con uno stile preciso. Sicuramente però non ancora perfetti”.
Le parole dell’allenatore fotografano un gruppo ancora in fase di costruzione, chiamato ad assimilare concetti diversi rispetto a quelli dell’era Allegri. Intensità, pressione alta e qualità nei duelli individuali rappresentano alcuni dei pilastri del nuovo progetto tecnico, elementi sui quali lo staff sta insistendo quotidianamente durante la preparazione estiva.
L’attenzione, però, non è rivolta soltanto al campo. Amorim ha lasciato intendere che nei prossimi giorni arriveranno anche scelte importanti riguardo alla composizione della rosa. Il Milan dispone infatti di un organico molto ampio e il tecnico dovrà individuare i giocatori più adatti al suo sistema di gioco, anche in vista delle possibili operazioni di mercato.
La conferma è arrivata direttamente dalle sue ultime dichiarazioni: “La prossima settimana dovrò prendere delle decisioni. Il gruppo è numeroso e siamo arrivati al momento in cui ho bisogno di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni per fare le scelte giuste”. Un messaggio chiaro che apre a valutazioni decisive sia sul fronte tecnico sia su quello delle eventuali uscite. Il test con il Chelsea, in questo senso, rappresenterà uno degli ultimi esami prima delle decisioni definitive che accompagneranno il Milan verso l’inizio della nuova stagione.