Caccia al trequartista

Milan, caccia al trequartista: cinque nomi per Amorim

Milan, caccia al trequartista: cinque nomi per Amorim

Brahim Diaz può tornare al Milan tra i trequartisti di Amorim? Archiviati i primi innesti della sessione estiva, il Milan è pronto a concentrare le proprie attenzioni sul reparto offensivo. Dopo gli arrivi di Gonçalo Ramos, Mario Gila e Sankhoun Diawara, la priorità della dirigenza è individuare un trequartista, o un esterno offensivo mancino, capace di adattarsi al 3-4-2-1 di Ruben Amorim.

L’allenatore portoghese ha indicato con chiarezza le caratteristiche del rinforzo che desidera. L’obiettivo è aggiungere qualità, fantasia e capacità di incidere nell’uno contro uno, così da completare il reparto alle spalle della punta. In questo assetto tattico Christian Pulisic verrebbe impiegato sul centrosinistra a piede invertito, soluzione che potrebbe diventare ancora più centrale qualora Rafa Leao dovesse lasciare il club nelle prossime settimane.

La prima scelta della dirigenza era Konstantinos Karetsas, talento greco che però ha scelto di proseguire la propria carriera al Borussia Dortmund dopo l’esperienza al Genk. Sfumato quel profilo, il Milan ha allargato il raggio d’azione valutando diverse alternative.

Tra i nomi più concreti c’è quello di Matias Soulé. L’argentino della Roma rappresenta probabilmente l’opzione più semplice dal punto di vista economico. I giallorossi lo valutano intorno ai 35 milioni di euro e non lo considerano un elemento imprescindibile della rosa. Inoltre, il giocatore vedrebbe di buon occhio un eventuale trasferimento in rossonero, fattore che potrebbe favorire lo sviluppo della trattativa.

Più complicata, ma estremamente affascinante, la pista che porta a Franco Mastantuono. Il talento argentino, appena approdato al Real Madrid, è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama internazionale. I Blancos, però, non hanno intenzione di perderne il controllo e potrebbero prendere in considerazione soltanto una formula particolare, con diritto di recompra e una percentuale sulla futura rivendita, sul modello dell’operazione che ha coinvolto Nico Paz.

Tra i profili monitorati figura anche Ethan Nwaneri. Il classe 2007 dell’Arsenal è ritenuto uno dei giovani più promettenti del calcio inglese, ma convincere i Gunners a privarsene appare estremamente difficile. Mikel Arteta lo considera infatti una pedina importante per il presente e soprattutto per il futuro del club londinese.

Un’altra soluzione porta invece ad Amad Diallo. L’esterno del Manchester United gode della piena fiducia di Ruben Amorim, che ne ha sempre apprezzato qualità tecniche e margini di crescita. Il problema, in questo caso, riguarda soprattutto i costi: gli inglesi valutano il giocatore circa 50 milioni di euro e lo ritengono un patrimonio tecnico sul quale continuare a investire.

Infine resta viva la suggestione Brahim Diaz. Lo spagnolo-marocchino conosce perfettamente il Milan, avendo già indossato la maglia rossonera dal 2020 al 2023 contribuendo alla conquista dello scudetto. La duttilità tattica di Brahim Diaz, unita alla conoscenza della Serie A e dell’ambiente di San Siro, lo rende un’opzione particolarmente gradita.

Anche la situazione del Real Madrid potrebbe giocare a favore del Milan. I continui movimenti di mercato dei Blancos potrebbero infatti aprire uno spiraglio per il ritorno di Brahim, che rappresenterebbe una soluzione affidabile e già pronta per inserirsi nei meccanismi di Amorim.

La lista resta aperta e le valutazioni proseguiranno nei prossimi giorni. Il Milan vuole scegliere con attenzione il profilo giusto per completare il reparto offensivo e regalare al proprio allenatore un giocatore in grado di fare la differenza tra le linee. Molto dipenderà anche dalle eventuali uscite, ma la ricerca del nuovo trequartista è ormai entrata nel vivo.