Segnali positivi

Atalanta, buoni segnali nonostante il ko con il Feyenoord

Gli olandesi vincono 2-1 la De Kuip Cup, ma Sarri raccoglie indicazioni positive. Krstovic ancora in gol, cresce Kossounou.

Atalanta, buoni segnali nonostante il ko con il Feyenoord

Il risultato passa in secondo piano, mentre contano soprattutto le indicazioni raccolte sul campo. L’Atalanta esce sconfitta per 2-1 dalla sfida contro il Feyenoord, che si aggiudica la De Kuip Cup, ma Maurizio Sarri torna da Rotterdam con diversi spunti positivi in vista dell’inizio della stagione ufficiale. L’amichevole, disputata con una formula particolare da 120 minuti e con una terna arbitrale diversa nell’ultima mezz’ora, ha rappresentato un test utile per valutare la crescita della squadra.

L’attenzione è già rivolta ai prossimi appuntamenti. Oggi da Nyon arriverà il nome dell’avversaria nei playoff di Conference League, il cui turno d’andata è in programma il 20 agosto. Nel frattempo, i nerazzurri hanno fatto rientro a Zingonia, dove riprenderanno immediatamente gli allenamenti per preparare la prossima amichevole, prevista sabato contro lo Schalke 04 a Gelsenkirchen.

Una delle novità più importanti sarà il ritorno di Charles De Ketelaere. Concluse le vacanze dopo gli impegni estivi, il belga sosterrà visite mediche e test fisici prima di mettersi a disposizione di Sarri. Il suo rientro consentirà all’allenatore di avere finalmente l’intera rosa a disposizione per la parte conclusiva della preparazione.

Tra le note più incoraggianti della gara contro il Feyenoord c’è ancora Nikola Krstovic. Il centravanti montenegrino continua a essere il principale riferimento offensivo della squadra ed è l’unico attaccante di ruolo ad aver trovato la via del gol in questa estate. Dopo la rete realizzata contro l’Arezzo, è arrivato anche il sigillo a Rotterdam, con il tap-in che ha momentaneamente riportato il punteggio sull’1-1 dopo una sponda di Giorgio Scalvini. Prima del gol aveva già colpito un palo con una conclusione dalla distanza, confermando un ottimo stato di forma.

Scalvini, oltre all’assist, è stato protagonista anche dell’episodio che ha portato al rigore per gli olandesi, causato da un tocco di mano. Sul difensore resta vivo l’interesse del Newcastle, anche se finora non sono arrivate offerte ufficiali.

Nella seconda parte della gara spazio anche a Gianluca Scamacca, che ha sfiorato il gol con un colpo di testa ben respinto dal portiere Ernst. Con il passare dei minuti il Feyenoord è apparso più brillante dal punto di vista atletico, un aspetto facilmente spiegabile considerando che la formazione di Rotterdam debutterà nel campionato olandese già domenica contro lo Sparta e ha ormai completato la fase dei carichi di lavoro.

La rete decisiva del 2-1 è arrivata però tra le proteste dell’Atalanta. Sarri non ha gradito la gestione arbitrale dell’azione, nata da un paio di contrasti giudicati regolari e conclusa con il colpo di testa vincente di Shaqueel van Persie, figlio dell’ex attaccante Robin.

Al di là del risultato, la prestazione ha lasciato sensazioni incoraggianti. In difesa è piaciuto Odilon Kossounou, entrato al posto di Scalvini e autore di una prova solida sul centrodestra della linea a quattro. Dopo una stagione complicata, condizionata anche dagli infortuni, e un buon Mondiale, il centrale ivoriano sembra aver ritrovato brillantezza e sta assimilando con rapidità i principi di gioco richiesti da Sarri.

Anche il centrocampo sta iniziando a prendere forma. Pur soffrendo a tratti il pressing del Feyenoord, il reparto ha mostrato segnali di crescita, anche se la condizione fisica non è ancora uniforme a causa del rientro scaglionato dei giocatori impegnati al Mondiale. In questo momento sembrano aumentare le possibilità di vedere Ederson e Mario Pasalic ai lati di Gianluca Gaetano, dopo gli esperimenti con Lazar Samardzic e Nicola Zalewski. Senza dimenticare Marten de Roon, celebrato dal Feyenoord con alcuni contenuti social dedicati al suo passato in Olanda e pronto a rappresentare ancora una risorsa fondamentale per la nuova Atalanta.