Il Commissario Tecnico del Belgio, Mark van Bommel, ha ufficializzato la lista dei convocati per i prossimi impegni di novembre in Nations League contro Turchia e Italia. A far discutere, però, non sono i nomi presenti nell’elenco, bensì un’assenza importante: quella di Koni De Winter. Il difensore del Milan ha infatti deciso di rifiutare la convocazione, deluso dallo scarso impiego nelle ultime undici partite della nazionale, tra cui la fase finale del Mondiale e le prime quattro gare della gestione dell’ex allenatore del Bayern Monaco.
Il centrale rossonero, che finora ha collezionato 8 presenze internazionali per un totale di 463 minuti, non scende in campo con il Belgio dallo scorso giugno, quando era subentrato al 67′ nell’amichevole vinta contro la Croazia, prendendo il posto di Alexis Saelemaekers. Da quel momento, De Winter è rimasto stabilmente in panchina o in tribuna.
Per sostituirlo, Van Bommel ha scelto il giovane Josué Kongolo, classe 2006 in forza al Genk, preferendolo a Spileers e Smets. Nell’elenco dei convocati figurano anche l’attaccante Hugo Cuypers e il portiere dell’AZ Alkmaar Jari De Busser.
La decisione di De Winter apre dunque un caso all’interno dei Diavoli Rossi, attualmente terzi nel Girone 1 della Lega A con 6 punti. Il Belgio si giocherà le possibilità di qualificazione alla fase finale nelle sfide contro la Turchia, il 12 novembre in trasferta, e l’Italia, il 15 novembre allo Stade Roi Baudouin di Bruxelles.
Van Bommel ha spiegato così la scelta del difensore: “Kongolo è stato incluso perché Koni De Winter non si sentiva tranquillo per il fatto che non avesse giocato ai Mondiali e durante la recente pausa per le nazionali. Per questo ha deciso di non venire. Abbiamo valutato anche Spileers e Smets, ma abbiamo scelto Kongolo. È un giocatore interessante per il futuro“.
Il CT ha infine chiarito che la decisione potrebbe avere ripercussioni sulle future convocazioni: “Non si tratta del fatto che fosse in tribuna l’ultima volta. È una situazione che si trascina da un po’. Come allenatore, devi accettarlo, ma ovviamente avrà delle conseguenze a lungo termine“.