Trattativa

Napoli, Rizzetta rilancia: offerta fino a 1,6 miliardi

Il fondo americano valuta un nuovo investimento per convincere De Laurentiis: la trattativa potrebbe entrare nella fase decisiva.

Napoli, Rizzetta rilancia: offerta fino a 1,6 miliardi

La partita per il futuro del Napoli potrebbe entrare in una fase decisiva. Matt Rizzetta, imprenditore alla guida del fondo di private equity Underdog Global Partners, starebbe infatti preparando un nuovo rilancio per convincere Aurelio De Laurentiis a cedere il club.

Sul tavolo ci sarebbe una proposta compresa tra 1,5 e 1,6 miliardi di euro, con un incremento di 200-300 milioni rispetto alla prima offerta presentata nei mesi scorsi. L’obiettivo sarebbe quello di avvicinarsi alle richieste del presidente azzurro e provare a trovare un’intesa entro l’inizio del 2027.

A confermare che i contatti non si sono interrotti è stato lo stesso Rizzetta, intervenuto in un’intervista rilasciata a Sportico: “Le trattative con il Napoli sono in corso. Non andremo troppo oltre l’inizio del 2027”. Una dichiarazione che riporta al centro dell’attenzione una possibile operazione destinata a cambiare gli equilibri societari del calcio italiano.

Il primo incontro tra il fondo americano e i vertici del Napoli risale allo scorso marzo. In quell’occasione Underdog Global Partners avrebbe messo sul tavolo circa 1,3 miliardi di euro per acquisire la società, prevedendo anche un ruolo di presidente onorario per De Laurentiis. La risposta del patron, tuttavia, sarebbe stata una richiesta decisamente superiore: 2 miliardi di euro e la possibilità di mantenere una posizione di rilievo all’interno del club. Da quel momento è iniziata una fase di valutazione, durante la quale gli investitori hanno esaminato la possibilità di aumentare sensibilmente la propria proposta.

Il nuovo scenario prevederebbe dunque un’offerta tra 1,5 e 1,6 miliardi, cifra che rappresenterebbe un passo avanti rispetto alla prima manifestazione d’interesse. Rizzetta, stando alle informazioni disponibili, sarebbe attualmente l’interlocutore maggiormente interessato a portare avanti un’operazione concreta, salvo l’ingresso di nuovi potenziali acquirenti.

Nel frattempo, De Laurentiis continua a lavorare anche sul futuro infrastrutturale del Napoli. La prossima settimana potrebbe infatti arrivare la conclusione dell’accordo per l’acquisizione dei terreni di Qualiano, destinati alla realizzazione del nuovo centro sportivo. Un investimento che contribuirebbe ad aumentare il valore patrimoniale del club e che potrebbe incidere anche sulle valutazioni economiche di un’eventuale cessione.

Parallelamente proseguono i rapporti con la famiglia Aponte. L’incontro di Ginevra tra il presidente azzurro e gli esponenti di MSC, inizialmente legato soprattutto al progetto del nuovo stadio, non avrebbe prodotto sviluppi immediati sul fronte societario. Resterebbe però concreta la possibilità di rafforzare la collaborazione commerciale tra il gruppo e il Napoli, con un prolungamento della sponsorizzazione oltre il 2029 e un investimento annuale superiore ai 18 milioni di euro.

Il quadro resta quindi in evoluzione, con De Laurentiis impegnato su più fronti e Rizzetta che continua a lavorare per trasformare il proprio interesse in un’acquisizione. Dopo aver rilevato il Napoli nel 2004, il presidente potrebbe trovarsi davanti a una decisione destinata a segnare la fine di un’era durata oltre vent’anni. Per il momento non ci sono accordi definitivi, ma la possibilità di un cambio di proprietà è tornata concretamente al centro delle discussioni sul futuro azzurro.