FIGC

Calciatori e allenatori appoggiano Galliani: la situazione

Situazione di testa a testa tra le due fazioni

Calciatori e allenatori appoggiano Galliani: la situazione

L’associazione dei calciatori e quella degli allenatori sono pronte a candidare Adriano Galliani alla presidenza della Federcalcio. L’annuncio ufficiale di Aic e Aiac è atteso in un comunicato previsto per domani, giovedì 29 ottobre. Il quorum delle firme necessario a formalizzare la candidatura sarebbe già stato raggiunto, secondo quanto riferisce l’Ansa. Nei giorni scorsi, le due associazioni guidate da Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri avevano manifestato l’intenzione di seguire la scelta della Serie A.

Sempre domani, Giovanni Malagò dovrebbe annunciare di aver raggiunto il quorum della Lega Serie A, pari a 11 firme su 20, grazie anche al sostegno del Como. L’attuale commissario della Figc potrebbe così contare sull’appoggio della massima serie per la corsa alla presidenza federale.

Le ultime indiscrezioni arrivano a pochi giorni dalla scadenza del 4 novembre, termine fissato per depositare le candidature in vista delle elezioni federali del 14 dicembre, in programma a Roma.

Secondo quanto riportato da LaPresse, oggi si è tenuto un incontro telefonico tra le quattro Leghe, Serie A, Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, con l’obiettivo di trovare un’intesa e verificare la possibilità di convergere su un unico nome. Il confronto, tuttavia, non ha prodotto una decisione definitiva. Un nuovo aggiornamento tra i club di Serie A è previsto per venerdì.

Nel frattempo, le componenti tecniche, Assocalciatori e Assoallenatori, sarebbero orientate a puntare sullo storico dirigente del Milan. Galliani, nei giorni scorsi, si è tesserato con l’Enotria 1908, società dilettantistica milanese, un passaggio che ha alimentato le ipotesi di una sua candidatura in alternativa a Malagò.

Resta da capire quale sarà la posizione della Lega Dilettanti, che dispone del 34% dei voti. Giancarlo Abete era stato candidato avversario di Malagò nell’ultima assemblea, ma la decisione di non ripresentarsi dopo il commissariamento e l’assenza di candidature alternative rendono ancora incerto l’orientamento dei Dilettanti.