Sempre titolare e mai sostituito in questa stagione, Koni De Winter si è ormai affermato come un punto fermo del Milan. Un percorso di crescita che, come racconta nell’intervista esclusiva rilasciata a Sportmediaset, è legato anche al rapporto con il tecnico Ruben Amorim: “Sento la fiducia in ogni allenamento, in ogni partita e questo è veramente un bel sentimento“.
Il difensore rossonero promuove anche il recente passaggio alla difesa a quattro, sottolineando l’importanza delle scelte dell’allenatore: “Il mister prende decisioni per vincere le partite. Abbiamo vinto, quindi penso che abbia fatto la scelta giusta“.
De Winter non nasconde le proprie ambizioni e indica in Vincent Kompany un modello da seguire: “Mi piacerebbe diventare un giocatore importante come Vincent Kompany. È il sogno di ogni ragazzino lasciare una traccia nella storia del calcio“.
Nel corso dell’intervista, il centrale rivela anche un curioso retroscena familiare legato a Clarence Seedorf, storico idolo del padre. “Mio papà era tentato di chiamarmi Clarence. È stato bello quando sono arrivato al Milan, Seedorf qui ha lasciato una grandissima storia“.
Parole che confermano il legame con il club rossonero, nel quale De Winter spera di poter costruire un percorso duraturo. Sul futuro, infatti, il difensore non ha dubbi: “In tanti firmerebbero per restare molti anni in un club così importante“.
Infine, spazio a una promessa speciale in caso di conquista dello scudetto: percorrere in bicicletta la distanza tra Milanello e Casa Milan. Una sfida che non sembra spaventare il giocatore belga, abituato fin da piccolo alle lunghe pedalate con il padre. “Quando ero giovane ho fatto dei giri anche di due giorni con mio papà. In Belgio è molto normale andare in bicicletta, quindi sì, perché no?“. Un’iniziativa che, se il Milan dovesse conquistare il titolo, potrebbe trasformarsi in un modo originale per festeggiare un traguardo importante.