«La novità è che McTominay sarà convocato e lo avremo a disposizione per almeno 20-30 minuti». In apertura della conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Frosinone, Massimiliano Allegri dà ai tifosi del Napoli la notizia più attesa, facendo poi il punto sulle condizioni degli altri giocatori: «In questo momento, abbiamo perso Vergara e Favasuli per più tempo mentre per Olivera in una settimana dovrebbe essere a posto. Anguissa sta recuperando. Abbiamo il rientro di Marianucci oltre a Badiashile che è cresciuto molto e quindi non sono preoccupato».
Il tecnico sottolinea l’importanza della sfida di domani, fondamentale anche per preparare al meglio il prossimo impegno europeo. «Il Frosinone corre, sta facendo bene ma noi domani dobbiamo portare a casa la vittoria per preparare bene la partita in Champions», spiega Allegri. «Inizia un mese importante, con tante partite. Non ci devono essere alibi, la squadra deve andare in campo sapendo dell’importanza della partita che va affrontata con umiltà e rispetto».
Spazio poi a un bilancio della pausa, durante la quale la squadra ha avuto modo di lavorare e recuperare energie. «Il bilancio lo vedremo se sarà positivo o meno domani sera, se faremo risultato. Abbiamo fatto due amichevoli, per far giocare un po’ chi aveva giocato un po’ di meno. Ho trovato i ragazzi come li ho lasciati». Allegri si sofferma anche sulle prestazioni di Hojlund e De Bruyne: «Hojlund non stava facendo male da noi. De Bruyne ha fatto delle belle partite e anche in nazionale ha fatto gol. Sono contento quando in Nazionale fanno bene».
Sulla questione degli infortuni, aumentati dopo la sosta, l’allenatore richiama l’attenzione sui ritmi del calcio moderno: «È un dato statistico, oggettivo: il campionato italiano, grazie a Orsato, ha preso un indirizzo completamente diverso aumentando molto anche i minuti di gioco effettivo. Se sommiamo quelle giocate in Europa, le partite con questo gioco effettivo diventano 6-7 in più con ritmi diversi e recuperi più bassi».
Infine, Allegri invita l’ambiente a mantenere la calma, nonostante la necessità di recuperare terreno in classifica. «L’ansia non ci deve essere ma ci deve essere attenzione ed essere focalizzati sull’obiettivo che domani è quello di prendere i tre punti». Servirà una serie di vittorie per restare agganciati alla vetta, senza perdere di vista la Champions.
Il tecnico conclude con una riflessione personale: «Io sono molto autocritico perché ho sbagliato e sbaglierò». E sulla gara di Firenze aggiunge: «A Firenze ero molto infuriato» per la gestione dei momenti decisivi, un aspetto sul quale la squadra dovrà ancora migliorare per ottenere risultati.