La rivoluzione estiva avviata al Milan da Gerry Cardinale prevedeva anche l’arrivo di un Head of Football, figura destinata a coordinare l’area sportiva. L’operazione, però, non si è concretizzata a causa del no dell’Eintracht Francoforte, che ha rifiutato di liberare Markus Krosche. Nonostante la riorganizzazione societaria abbia portato alla creazione di un gruppo di lavoro, il ruolo è rimasto vacante. L’intenzione della proprietà rossonera è comunque quella di individuare una soluzione, possibilmente entro il mercato di gennaio.
Le valutazioni sono ancora in corso e non è escluso che il Milan scelga di affidarsi a un direttore sportivo tradizionale, chiamato a gestire direttamente le trattative. La candidatura di Krosche resta sullo sfondo, anche se il dirigente tedesco è legato all’Eintracht da un contratto fino al 2028. Nel frattempo, prende quota il nome di Mehdi Benatia, che ha lasciato il Marsiglia lo scorso maggio.
L’ex difensore, 39 anni, conosce bene il calcio italiano grazie alle esperienze con Udinese, Roma e Juventus. Attualmente impegnato come commentatore televisivo in Francia, Benatia sarebbe pronto a rientrare nel mondo del calcio con un ruolo dirigenziale.
La pista che conduce al Milan è concreta: i contatti tra le parti sono già avvenuti e la trattativa ha iniziato a prendere forma. L’accordo definitivo, tuttavia, non è ancora vicino. Cardinale ha raccolto la disponibilità del francese, ma si è riservato ulteriore tempo prima di prendere una decisione.
Benatia era entrato nella dirigenza del Marsiglia nel 2023, contribuendo all’arrivo di giocatori importanti come Greenwood, Hojbjerg e Rabiot, quest’ultimo oggi in forza proprio al Milan. Promosso ufficialmente direttore sportivo nel gennaio 2025, ha concluso la propria esperienza nel club francese nel maggio 2026, al termine di una stagione complicata, segnata anche dalla fine del rapporto con Roberto De Zerbi. Il Milan continua quindi a valutare le opzioni per completare la propria struttura dirigenziale.