Le parole

Amorim: “Sceglierò sempre l’11 migliore per vincere”

L'allenatore del Milan ha anche parlato di Modric e di Gonçalo Ramos, ma anche del cambio di modulo con la difesa a quattro

Amorim: “Sceglierò sempre l’11 migliore per vincere”

La sosta dedicata agli impegni delle nazionali è ormai agli sgoccioli e Ruben Amorim si prepara a riavere a disposizione l’intero gruppo entro mercoledì. Il Milan guarda già alla ripresa del campionato, fissata per domenica alle 18 sul campo del Sassuolo, in una fase della stagione che si preannuncia particolarmente intensa. Dalla sfida contro i neroverdi dell’11 ottobre fino all’8 novembre, infatti, i rossoneri dovranno affrontare nove gare in 28 giorni, tra Serie A ed Europa League: Sassuolo, Salisburgo, Atalanta, Bournemouth, Udinese, Bologna, Inter, Ferencvaros e Genoa.

Un calendario fitto, con partite praticamente ogni tre giorni, che obbligherà il tecnico portoghese a gestire con attenzione le energie della squadra. Amorim dovrà ricorrere alle rotazioni senza però perdere di vista l’obiettivo principale, ovvero mandare in campo in ogni occasione la formazione più competitiva possibile. “Non so cosa succederà in merito alle rotazioni di squadra che farò. Non sto pensando a dare spazio a tutti, ma a schierare sempre l’undici migliore per vincere” ha spiegato l’allenatore ai microfoni di SportMediaset.

Tra i temi affrontati nelle ultime settimane ci sono anche la gestione di Luka Modric e il rendimento sotto porta di Gonçalo Ramos, finora non sempre all’altezza delle aspettative con la maglia del Milan. L’attaccante, tuttavia, arriva alla ripresa con il morale alto dopo aver realizzato tre gol in quattro partite con il Portogallo durante questa sosta. Amorim ha ribadito la propria fiducia nei due giocatori: “Modric? Quando giochiamo bene è perchè Luka gioca bene. Ci aspettiamo molto da lui e non mi interessa la sua età. Mi interessa ciò che vedo in settimana ciò che voglio vedere nei weekend. Ramos? So che ha grandi pressioni, è un giocatore del Milan. A questo deve abituarsi e io voglio solo che continui ad allenarsi come è solito fare”.

Infine, resta aperta la questione tattica. Nel successo per 3-0 contro il Lecce a San Siro, prima della sosta, il Milan ha mostrato un 4-2-3-1 particolarmente dinamico. Per Amorim, però, il sistema utilizzato non rappresenta l’aspetto fondamentale: “Difesa a 4? E’ importante poter cambiare i sistemi di gioco. I principi sono gli stessi, non è questione di difendere a quattro, a cinque o a tre. Sono i principi, la squadra si adatta e ha dimostrato di saperlo fare”.