La Juventus rifiata dopo la brutta sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo di Alberto Aquilani. Contro i, modesti, olandesi del Nec Nijmegen gli uomini di Spalletti si impongono con un netto 5-0 che ridà fiducia in vista del prossimo appuntamento in campionato contro l’Atalanta di Maurizio Sarri.
Il ritmo imposto dai padroni di casa alla gara è subito evidente: ad aprire le danze è Nico Gonzalez su assist di… Grabara. Il portiere polacco ha subito destato un’ottima impressione, nessun grande intervento da registrare ma una spiccata personalità già evidente.
In rete anche Alajbegovic con un bel destro dal limite dell’area e Woltemade su rigore procurato dallo scatenato argentino ex Atletico Madrid. Si chiude così il primo tempo, sul 3-0 per i bianconeri.
Partita in ghiaccio.
Nella seconda frazione di gioco la squadra di Spalletti si dedica chiaramente a gestire le reti di vantaggio abbassando i ritmi di gioco. Il Nec prova, senza fortuna, a rendersi pericoloso con un tiro da fuori area di Geiger. Da segnalare, al 67’, l’ingresso di Perr Schuurs, ex Torino tornato nel paese natale dopo tre stagioni in cui, a causa di gravi infortuni, non era mai riuscito a scendere in campo. Al 71’ c’è spazio anche per Kolo Muani: bastano 4′ al francese per mettersi in mostra: assist a Celik che realizza sottomisura per il 4-0 bianconero. Il centravanti francese all’82’ trova anche la gioia personale: lancio lungo di Lucumì, Polster esce di nuovo sciaguratamente e l’ex PSG a porta vuota non può fallire l’appuntamento con il gol.
Buona la prima per Spalletti e i suoi, anche se, giusto dirlo, il Nec è parso un avversario davvero modesto. Il prossimo appuntamento vedrà la Juventus opporsi al Celta Vigo, in Spagna, giovedì 15 ottobre.
Spalletti può quindi rifiatare e ricominciare a guardare al futuro prossimo con ottimismo, aspettando allo Stadium gli ex Giuntoli e Sarri.