Inter-Udinese 5-3

Inter, altra rimonta: l’Udinese spaventa San Siro, poi finisce 5-3

I nerazzurri vanno sotto 2-0 nei primi sedici minuti, ma reagiscono con Carlos Augusto, Barella e Thuram. Chivu aggancia la Roma a quota 12: sabato lo scontro diretto

Inter, altra rimonta: l’Udinese spaventa San Siro, poi finisce 5-3

A San Siro succede praticamente di tutto, ma alla fine è l’Inter a festeggiare. L’Udinese mette i brividi ai nerazzurri con un avvio devastante e dopo appena sedici minuti si ritrova avanti di due gol. Poi, però, la squadra di Chivu cambia completamente volto, ribalta la partita e chiude con un rocambolesco 5-3.

Una rimonta che permette all’Inter di agganciare la Roma in testa alla classifica a quota 12 punti. Proprio i giallorossi saranno i prossimi avversari, sabato alle 18, in uno scontro diretto che mette in palio il primato.

L’Udinese approfitta del blackout nerazzurro

Come già accaduto contro il Real Madrid, l’Inter parte nel modo peggiore possibile. Un quarto d’ora di autentico blackout nel quale l’Udinese trova campo, coraggio e due gol.

All’8’ Abankwah approfitta di una lettura sbagliata di Martinez sulla traiettoria del colpo di testa e porta avanti i friulani. L’Inter prova immediatamente a reagire e Thuram va vicino al pareggio, ma Okoye compie una grande parata.

Poi arriva l’episodio che fa precipitare la situazione. Martinez commette un errore clamoroso e regala di fatto all’Udinese la possibilità del raddoppio: al 16’ Ekkelenkamp non perdona e firma il 2-0.

A quel punto San Siro si scuote. Kolarov viene espulso per proteste, mentre il pubblico nerazzurro prova a trascinare una squadra che per la terza volta consecutiva si ritrova sotto di due reti.

Carlos Augusto e Barella riaccendono l’Inter

La reazione dell’Inter è immediata e porta prima alla rete di Carlos Augusto, autore di uno splendido sinistro al 26’, poi al pareggio di Barella.

Il centrocampista incarna perfettamente lo spirito della rimonta: cade, si rialza e continua l’azione fino a infilare Okoye per il 2-2 al 35’.

Prima dell’intervallo l’Inter ha addirittura tre occasioni per completare il sorpasso, ma l’Udinese riesce a resistere. Il ribaltamento, però, è soltanto rimandato.

Thuram completa il sorpasso

Al 57’ la partita cambia definitivamente padrone. Ebosse perde di vista Thuram, che sfrutta alla perfezione l’assist di Diouf e firma il gol del 3-2.

Chivu deve intanto fare i conti con l’infortunio di Stones, costretto a lasciare il campo. Ma l’Inter non si scompone e continua ad attaccare.

Al 67’ arriva il quarto gol: Zielinski inventa, Pio Esposito finalizza. Il 4-2 sembra chiudere definitivamente la partita.

Bonny firma la manita, Gueye accorcia

Nel finale Chivu può concedere minuti anche a Bonny e al rientrante Federico Dimarco, tornato in campo dopo l’infortunio. Ed è proprio il francese a mettere il punto esclamativo sulla rimonta.

Al 79’ Bonny si fa trovare pronto sul tap-in e porta l’Inter sul 5-2.

La squadra nerazzurra rallenta inevitabilmente nel finale e concede all’Udinese la possibilità di rendere meno pesante il passivo. Martinez, ancora protagonista in negativo con un’incertezza, non riesce a evitare il gol di Gueye, che all’ultimo firma il definitivo 5-3.

L’Inter conquista così una vittoria che sembrava impensabile dopo il primo quarto d’ora. Chivu resta a punteggio pieno e aggancia Gasperini in vetta a quota 12.

Ora, però, arriva la partita più attesa: sabato alle 18 Inter-Roma, sfida tra le due capolista.

L’Udinese resta invece a quota 4 punti, ma conferma ancora una volta di saper mettere in difficoltà l’Inter a San Siro, anche se stavolta la trasferta milanese si chiude con una sconfitta.