Il vantaggio sembrava aver già indirizzato la partita, ma il Milan ha trovato nella ripresa la forza per cambiare completamente volto alla sfida. All’Olimpico finisce 2-2 contro la Lazio, dopo un primo tempo dominato dai biancocelesti e una seconda frazione trasformata dalle mosse di Ruben Amorim. La squadra di Gattuso sale così a quota 10 punti e resta al comando della Serie A, mentre i rossoneri raggiungono quota 8.
La gara parte subito su ritmi elevati. La prima occasione è per il Milan, con Chukwueze che impegna Mandas di testa, ma dopo lo spavento la Lazio prende rapidamente il controllo della partita. Zaccagni e Noslin fanno capire che la difesa rossonera è in difficoltà e al 10’ arriva il vantaggio.
L’azione nasce da Nuno Tavares, che serve Zaccagni: il numero 10 biancoceleste mette in mezzo un pallone rasoterra che attraversa l’area e trova Cancellieri sul secondo palo. L’esterno anticipa Estupiñan e batte Maignan per l’1-0.
Il Milan fatica a reagire e la Lazio continua a creare. Al 21’ serve un intervento decisivo di Maignan per evitare il raddoppio: Frattesi costruisce una splendida azione e manda Zaccagni davanti al portiere francese, bravo a uscire tempestivamente e a salvare i suoi.
Il 2-0, però, arriva poco prima dell’intervallo. È il 39’ quando Nuno Tavares trova Taylor, lasciato ancora una volta troppo libero di inserirsi. Il suo cross pesca Noslin, che colpisce prima la traversa e poi, sulla carambola, riesce a spingere di testa il pallone in rete da distanza ravvicinatissima.
La svolta di Amorim
All’intervallo Amorim decide di cambiare tre uomini contemporaneamente: dentro Moreira, Musah e Pulisic. La scelta cambia l’inerzia dell’incontro. Il Milan alza il baricentro, mentre la Lazio arretra e comincia a soffrire la pressione rossonera.
Nei primi quindici minuti della ripresa ci provano Pavlovic e Pulisic, ma in entrambe le circostanze è Mandas a rispondere presente. Il gol, però, è ormai nell’aria e arriva al 65’.
Grande azione corale del Milan, con Pulisic che pennella un pallone sul secondo palo. Moreira arriva puntuale e con un preciso sinistro al volo batte Mandas, riaprendo completamente la partita.
Appena due minuti e il pareggio è già realtà. Ancora Moreira, ancora con il mancino e ancora al volo, questa volta con una conclusione da fuori area che sorprende il portiere della Lazio. Doppietta in un lampo e partita nuovamente in equilibrio.
Nel finale la stanchezza prende il sopravvento su entrambe le squadre e non arrivano altre occasioni capaci di cambiare il risultato. Finisce 2-2 una partita dai due volti: la Lazio domina il primo tempo, il Milan reagisce nella ripresa e rimonta due reti.
Gattuso può comunque festeggiare il primato solitario a 10 punti, mentre il Milan sale a 8. Per Amorim, invece, resta la soddisfazione di una rimonta costruita anche grazie alle sostituzioni. E soprattutto alla serata da protagonista di Moreira.