Le parole

Gasperini: “Pari che ci aiuta a raggiungere l’obiettivo”

Il tecnico giallorosso dopo il pari contro il Fenerbahce giudica positivamente la gara dei suoi in uno stadio caldissimo

Gasperini: “Pari che ci aiuta a raggiungere l’obiettivo”

Gian Piero Gasperini ha analizzato il pareggio ottenuto dalla Roma contro il Fenerbahce in Champions League, sottolineando le difficoltà affrontate dalla squadra giallorossa in una trasferta caratterizzata da un ambiente particolarmente caldo. Il tecnico si è detto complessivamente soddisfatto della prestazione offerta dai suoi giocatori, evidenziando soprattutto la capacità di gestire una gara tutt’altro che semplice.

Abbiamo fatto una buona partita, non era facile su questo caso e con questo ambiente. Nonostante giocassero in casa si sono chiusi molto avendo giocatori forti in contropiede. Nonostante tutto abbiamo fatto una buona gara, è uscito questo pareggio che per la classifica serve a raggiungere gli obiettivi”.

Il tecnico ha poi rivolto l’attenzione alle scelte effettuate durante la partita e all’impatto avuto dai calciatori subentrati dalla panchina. Gasperini ha evidenziato in particolare le prestazioni di Balerdi e Molina, entrati in campo con un atteggiamento positivo in una fase delicata del match.

“I cambi? Direi che Balerdi e Molina sono entrati bene, non era facile. Un po’ Rodrigo Mora poteva fare di più in mezzo alle linee, poi De Roon è entrato nel finale quando c’era da portare a casa il risultato. Quest’anno sotto questo aspetto c’è il giusto approccio da parte di tutti”, ha aggiunto.

Restano però alcuni aspetti sui quali la Roma dovrà lavorare. Anche nella sfida contro il Fenerbahce, così come era accaduto con l’Atalanta, la squadra ha disputato un primo tempo convincente, mostrando maggiore difficoltà nella parte iniziale della ripresa. Proprio in quel frangente sono arrivati due gol che hanno complicato il cammino della formazione allenata da Gasperini.

Sulla ripetizione di questo copione, l’allenatore ha invitato a non trascurare il problema, pur riconoscendo che nel calcio non tutto può essere ricondotto a una spiegazione precisa.

Due indizi fanno una prova, nel calcio non è tutto spiegabile. A volte c’è della casualità a volte no. Ma dalla prossima partita dobbiamo stare più attenti, perché nelle ultime due gare c’è costato il gol”, ha concluso.