Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Arsenal (domani, ore 21). Ecco le sue dichiarazioni.
“Ogni partita inizia sullo 0-0, l’Arsenal è favorita ma noi vogliamo fare una grande partita e a fine partita vedremo il risultato. Domani inizia una competizione diversa dal campionato, un mini-campionato, bisogna fare 12 punti per assicurarsi il passaggio del turno. L’Arsenal è vice campione d’Europa, vincente in Premier. Negli ultimi 4 anni Arteta ha fatto un lavoro straordinario, sappiamo le difficoltà del match che va affrontato con orgoglio e voglia di far bene cercando e sperando di far bene”.
Cambio modulo domani?
“Assolutamente no, non ci sarà. Non saranno della partita McTominay che come sapete stamattina è stato operato e anche Anguissa che stamattina aveva un problema all’adduttore. Per Neres punto interrogativo, domattina vediamo: se sta bene e il ginocchio non gli dà fastidio sarà disponibile altrimenti sarà fuori anche lui”.
Come si prepara la partita di domani?
“Sabato bellissima partita persa per nostre ingenuità, ma anche l’Inter poteva dire lo stesso. Questo è il calcio. Domani è una competizione diversa. L’Europa ti dà ancora più stimoli e adrenalina. Affronteremo i migliori e servirà grande tecnica e quando non avremo la palla bisognerà difendere meglio di squadra perché fino a questo momento sia con Como e Inter in certi casi abbiamo lasciato un po’ a desiderare”.
Può giocare Gilmour domani?
“Domani mattina valuterò e deciderò perché ho quattro centrocampisti. Di questi, tre giocheranno”.
Che tipo di sensazioni ha e che tipo di Champions si aspetta per il suo Napoli?
“Bisogna fare un passetto alla volta. Domani iniziamo e poi fino a fine gennaio ci sono otto partite dove, ripeto, dobbiamo fare un bel po’ di punti. Bisogna essere fiduciosi, la Champions è un’ambizione che dobbiamo avere tutti. Questa è la cosa che ci porterà avanti”.
Insidie dell’Arsenal?
“Arteta è stato bravo a sistemare la fase difensiva, l’Arsenal subisce pochi gol e di squadra lavorano molto bene”.
Un parere su Hojlund?
“Hojlund è giovane, ha 23 anni, ha tutte le possibilità di crescere in fase realizzativa e diventare anche più pulito tecnicamente. Ha voglia di imparare e lo potrà sicuramente fare e lo farà”.
De Bruyne è pronto dall’inizio?
“Parliamo di un giocatore straordinario, è arrivato il 5 agosto, domani molto probabilmente sarà della partita”.
Percorso europeo?
“Bisogna vedere a marzo come sta la squadra, ci sono squadre forti, Barcellona, Real, Arsenal, Bayer, Psg. Tutte queste possono competere a vincere la Champions. Io so che vincerla non è facile, per due volte sono arrivato in finale, ma le ho perse entrambe. Speriamo che da qui alla fine mi vada un po’ meglio”.