Sfumata la corsa alla Champions League e ai relativi milioni, Milan e Juventus si presentano ai nastri di partenza dell’Europa League con ambizioni importanti. Le due italiane, considerate tra le principali candidate al successo, hanno conosciuto a Montecarlo le rispettive avversarie nella league phase.
Per il Milan il percorso europeo si annuncia subito impegnativo. Il sorteggio non è stato particolarmente benevolo con i rossoneri, chiamati ad affrontare Benfica (C), Olympiacos (T), Ferencvaros (C), Salisburgo (T), Sunderland (C), Bournemouth (T), Ararat-Armenia (C), Levski Sofia (T).
Tra gli incroci più delicati spicca quello con il Benfica, una delle formazioni più insidiose della prima fascia. Per Amorim sarà anche un ritorno al passato: quando allenava lo Sporting Lisbona, il tecnico del Diavolo viveva sfide particolarmente intense contro le Aquile. Sono ben 13 i precedenti con il club di Rui Costa: il bilancio di Amorim è di 6 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitta.
Anche l’Olympiakos rappresenta un ostacolo significativo, soprattutto per la trasferta al Karaiskakīs, dove l’atmosfera sarà presumibilmente molto calda. Le difficoltà maggiori, però, arrivano dalla terza fascia, con Bournemouth e Sunderland tra gli accoppiamenti meno graditi. Le Cherries, dopo l’addio di Andoni Iraola, hanno sfiorato l’impresa contro il City alla prima giornata di Premier.
A San Siro arriverà invece il Sunderland, sorpresa dell’ultima Premier League e alla sua prima esperienza europea. Il riferimento della squadra è Granit Xhaka, affiancato da giovani interessanti come Brobbey, Talbi, Adingra e Rigg. L’obiettivo del Milan è chiudere tra le prime otto, ma il cammino non sarà agevole.
Più favorevole il sorteggio della Juventus, che affronterà Real Sociedad, Rennes, Omonia e Nec in casa, Az Alkmaar, Ferencvaros, Celta Vigo e Hapoel Beer Sheva in trasferta. Tra le sfide più interessanti ci sono quelle con Real Sociedad e Celta Vigo. I baschi possono contare su Kubo, Gonçalo Guedes e soprattutto Oyarzabal, mentre il Celta si affida all’esperienza di Iago Aspas e Borja Iglesias. Attenzione anche all’Az Alkmaar e al Nec, protagoniste nell’ultima Eredivisie, senza dimenticare il Rennes di Franck Haise. Ferencvaros, Omonia e Beer Sheva, invece, sembrano avversarie alla portata dei bianconeri.