Le parole

Chivu spegne le voci su Lautaro: “È il nostro capitano, l’ho visto motivato”

L'allenatore nerazzurro blinda il centravanti argentino e parla dell'arrivo di Stones, Spence e Jones

Chivu spegne le voci su Lautaro: “È il nostro capitano, l’ho visto motivato”

Intervistato da Sportmediaset, il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha fatto il punto sulla situazione di Lautaro Martinez, soffermandosi sulla condizione del capitano nerazzurro e sulle prospettive per la nuova stagione. L’allenatore ha evidenziato soprattutto la grande motivazione mostrata dall’attaccante argentino, reduce dalla delusione della finale persa: “È il nostro capitano, per quello che è l’amore suo nei confronti di questi colori, questo sentimento in questa squadra, in questo gruppo, per quello che è stata magari la delusione di una finale Coppa del Mondo persa. L’ho visto molto motivato, l’ho visto con l’ambizione giusta, appena finito il Mondiale, di tornare prima possibile, l’ha fatto di anticipo, dove in vacanza si è preso solo un paio di giorni in lavoro. ha iniziato a lavorare già in vacanza e lo vedo quasi pronto per fare una grande stagione”.

Chivu ha quindi affrontato anche il tema legato a Esposito, chiarendo quale sia la filosofia all’interno della rosa e sottolineando l’importanza della concorrenza tra i giocatori. Per il tecnico, nessuno può considerarsi certo del posto e ogni elemento deve essere pronto a mettere le proprie qualità al servizio della squadra: “Noi non abbiamo titolari fissi perché i posti fissi non esistono nel calcio, perché a noi interessa a livello di competitività, interessa l’individuo che mette a disposizione del gruppo tutte quelle che sono le sue caratteristiche. Pio è importante per noi in molte partite, è importante per noi per come sa stare in gruppo, è importante per noi per come si allena e per come alza il livello dei suoi compagni di reparto”.

Infine, l’allenatore nerazzurro ha commentato le operazioni realizzate durante il mercato e l’inserimento dei tre inglesi Spence, Stones e Jones. Chivu ha rimarcato la volontà della società di rafforzare una squadra già competitiva, senza perdere di vista quanto costruito negli ultimi anni: “Abbiamo fatto un mercato lucido, abbiamo cercato di portare più qualità e di alzare il livello per quanto riguarda una rosa già forte, già competitiva, che l’ha dimostrato sia l’anno scorso che negli anni scorsi. Noi abbiamo l’obbligo di mantenere un livello alto, abbiamo l’obbligo di mantenere quello che di buono questa squadra, questa società negli ultimi anni ha fatto. Noi abbiamo il quinto, il sesto, il settimo attaccante, non necessariamente in questo ordine, ci sono Lavelli, Mosconi e Idrissou”.