Una nuova spinta alla trattativa che da tempo sta infiammando l’asse Bergamo-Bologna. L’Atalanta ha aumentato la propria offerta, portandola oltre i 40 milioni di euro bonus inclusi, ma a fare la differenza è soprattutto la volontà di Rowe e dei suoi agenti. L’attaccante inglese ha già raggiunto una base di accordo con la Dea per un contratto fino al 2031 e ha fatto sapere chiaramente di voler trasferirsi a Bergamo. Le due dirigenze hanno inoltre raggiunto un’intesa di massima per arrivare alla conclusione positiva dell’affare.
Classe 2003 ed ex giocatore del Marsiglia, l’inglese viene considerato da Sarri il profilo ideale per occupare la parte sinistra dell’attacco dell’Atalanta, nonostante la presenza di numerosi giocatori offensivi all’interno della rosa. Le sue caratteristiche avrebbero infatti convinto l’allenatore, che vede in Rowe un elemento capace di garantire qualità, velocità e imprevedibilità sulla corsia.
I procuratori del giocatore si trovano a Bologna da ieri e stanno lavorando per definire gli ultimi dettagli dell’operazione. La trattativa sembra quindi essere entrata nella fase decisiva, con la volontà del calciatore che potrebbe rivelarsi determinante per sbloccare definitivamente l’affare.
Resta però un passaggio fondamentale prima del via libera definitivo. Di Vaio e Sartori sono infatti al lavoro per individuare un sostituto all’altezza, una condizione considerata necessaria dal Bologna per poter lasciar partire l’attaccante. Le prossime ore potrebbero dunque essere decisive per capire se l’operazione potrà arrivare alla fumata bianca e consentire a Rowe di iniziare una nuova avventura con la maglia dell’Atalanta.