Serie A

Pochi ma buoni: da Pio Esposito a Cisse, Mancini ha del materiale

Da Cacciamani a Lontani: tutti i nomi che hanno convinto

Pochi ma buoni: da Pio Esposito a Cisse, Mancini ha del materiale

Ormai Pio Esposito non è più una sorpresa. Il 21enne di Castellammare di Stabia, dopo un anno di maturazione tra i grandi, è pronto a prendersi definitivamente l’Inter e la Nazionale. La prestazione contro il Monza ne è stata la dimostrazione: protezione della palla, sponde, dialogo con i compagni e, soprattutto, un gol da cineteca. A Milano, però, Pio non è l’unico “wonderkid” capace di far sognare i tifosi. Sull’altra sponda del Naviglio, Alphadjo Cissè ha risposto subito presente. Il classe 2006 ha deciso la sfida contro il Torino con una rete che ha messo in mostra tutto il suo talento. Amorim ha sempre detto di puntare su di lui e Alpha lo ha ripagato alla prima occasione. Chissà che la sua giocata non possa aver cambiato anche le strategie di mercato dei rossoneri.

I giovani talenti italiani, però, non si trovano soltanto a Milano. Questi primi scampoli di stagione hanno permesso a diversi ragazzi di mettersi in mostra. Tra loro c’è Mattia Liberali (2007), ex compagno di Cissè a Catanzaro, che ha già conquistato Fabregas e a Como può trovare l’ambiente ideale per sbocciare definitivamente.

Da seguire anche Simone Lontani, attaccante classe 2008 strappato dal Parma al Milan, già protagonista con una doppietta in Coppa Italia. Alessandro Romano (2008), invece, ha lasciato il segno all’esordio in Serie A con un gol decisivo per il Cagliari. Attenzione anche a Matteo Palma, centrale dell’Udinese classe 2008, molto apprezzato da Runjaic: la partenza di Kristensen potrebbe garantirgli maggiore spazio.

Senza dimenticare il trio del Torino: Alessio Cacciamani (2007), Nicolò Fortini (2006) e Diego Mascardi (2006). Mancini, da sempre attento ai giovani talenti, può sorridere: il futuro dell’Italia è sempre più azzurro.