Rodrigo Mora vive i suoi primi giorni da giocatore della Roma circondato dall’entusiasmo. Dalla festa organizzata dai tifosi all’aeroporto di Ciampino di martedì fino al primo allenamento a Trigoria, il portoghese ha trovato un ambiente pronto ad accoglierlo. Il trequartista, arrivato per rafforzare una squadra che punta allo scudetto e vuole essere protagonista anche in Champions, ha firmato un contratto di 5 anni e scelto ancora una volta la maglia numero 86. Lunedì sera, contro la Fiorentina, è atteso il suo debutto.
Ieri Mora ha conosciuto più da vicino i nuovi compagni, condividendo il campo soprattutto con gli uomini offensivi. Accanto a lui c’erano Paulo Dybala, Malen e Castro, mentre il pallone ha subito messo in evidenza le qualità del talento 19enne. Dribbling, rapidità e tecnica sono le caratteristiche che lo hanno accompagnato fin dai primi passi nel calcio professionistico.
A Porto, dove sognava di seguire le orme di Deco, Mora ha infatti bruciato diverse tappe. A soli 15 anni e 255 giorni è diventato il più giovane esordiente nella storia dei campionati professionistici portoghesi. Il suo talento era già evidente nelle categorie giovanili: nel 2021-22 realizzò 29 gol in 34 gare con l’Under 15. Anche la maglia 86 è una scelta che lo accompagna da tempo, mentre la “10”, pur desiderata, è stata assegnata a Veiga dopo l’addio ai Dragoes di Fabio Vieira nel 2025.
Nelle ultime due stagioni il portoghese ha rappresentato una risorsa importante per il Porto, segnando 11 reti in 35 gare nel 2024-25 e 5 in 44 gare la scorsa stagione, conclusa con la vittoria della Liga Portugal.
Con Gasperini, Mora è destinato a tornare nel ruolo di trequartista, probabilmente al fianco di Dybala alle spalle di Malen. «Sono cresciuto guardando giocare Paulo, sarà un onore condividere il campo con lui. Non vedo l’ora di conoscerlo bene. Gasperini? A lui piacciono i numeri 10 e a me piace giocare in quel ruolo. Ho tanta voglia di lavorare con lui. La capacità di liberarmi degli avversari in situazioni complicate è il mio principale punto di forza».
Il nuovo acquisto ha già trovato anche un legame con Totti, ammirandone le immagini a Trigoria, e potrà contare sui consigli in portoghese di Wesley. La Roma lo ha acquistato per 25 milioni fissi, più 2 di bonus, con il Porto che conserva il 50% in caso di futura rivendita. Il club giallorosso può però annullare tale percentuale versando altri 25 milioni. José Mourinho lo ha definito «uno dei maggiori talenti del calcio portoghese: piacerà tanto ai romanisti».