Il Bologna torna sul mercato alla ricerca di un difensore centrale dopo aver visto sfumare la pista che portava a Diogo Leite, ormai pronto a fare ritorno al Porto. La società rossoblù è chiamata a muoversi con attenzione, soprattutto sul piano economico, rispettando i paletti fissati dalla dirigenza. Proprio per questo motivo, tra le possibilità valutate dal club potrebbe esserci anche quella di puntare su un giocatore attualmente svincolato.
Tra i profili accostati al Bologna nelle ultime ore c’è quello di Francesco Acerbi, reduce dalla conclusione della sua esperienza con l’Inter e al momento senza una squadra. Il difensore rappresenterebbe un’opzione di esperienza per la retroguardia rossoblù, ma la sua eventuale scelta di approdare a Bologna non sarebbe così semplice, vista la presenza di un’altra possibile destinazione.
Acerbi, infatti, è finito anche nel mirino del Sassuolo, società nella quale ha già militato per 5 anni, fino al 2018. Il club neroverde potrebbe quindi rappresentare una soluzione particolarmente gradita al giocatore, considerando la conoscenza dell’ambiente e il legame costruito durante la precedente esperienza. Il Bologna, qualora decidesse di accelerare sul giocatore, dovrebbe dunque fare i conti con una concorrenza che potrebbe avere un peso importante nella decisione finale.
La situazione resta quindi da monitorare, anche perché molto potrebbe dipendere dalle richieste economiche del centrale. Se Acerbi fosse disposto a rivedere al ribasso le proprie pretese relative all’ingaggio, l’operazione potrebbe diventare più concreta e trovare terreno fertile dalle parti di Casteldebole.
Dal canto suo, Tedesco accoglierebbe volentieri un elemento della sua esperienza, soprattutto in un reparto che necessita di nuove soluzioni dopo il mancato arrivo di Diogo Leite. Il Bologna dovrà ora valutare costi, condizioni e concorrenza, prima di decidere se trasformare il semplice interesse per Acerbi in una vera e propria trattativa.