Il mercato della Juve entra nella fase più delicata. Dopo aver investito oltre 100 milioni di euro, la nuova dirigenza targata Giovanni Carnevali e Ricky Massara deve necessariamente concentrarsi sulle uscite. Non soltanto per una questione numerica, ma soprattutto per creare le condizioni economiche necessarie a completare la rosa di Luciano Spalletti con gli ultimi rinforzi.
Il primo nome destinato a salutare è quello di Arthur, ormai vicino alla rescissione del contratto. Ma il brasiliano non è l’unico giocatore considerato fuori dal progetto: sono almeno sei, infatti, le situazioni che la Juventus dovrà provare a risolvere da qui alla chiusura del mercato.
Milik, Di Gregorio e Perin
Tra i casi più complicati c’è quello di Arkadiusz Milik, reduce da un lungo calvario fisico e alla ricerca di una nuova sistemazione. Per il polacco bisognerà trovare una soluzione che permetta alla Juventus di liberare spazio in rosa e sul monte ingaggi.
In porta, invece, è Michele Di Gregorio a essere sul mercato. L’ex Monza non ha convinto pienamente e la società valuta soprattutto la possibilità di un prestito, con un eventuale ritorno proprio in Brianza tra le ipotesi. Il Marsiglia, che era stato accostato al portiere, al momento ha altre priorità.
Anche Mattia Perin potrebbe partire. Sul portiere è arrivato l’interesse del Palermo, ma il club siciliano attende prima di conoscere l’entità dell’infortunio di Joronen. Se i tempi di recupero dovessero essere lunghi, i rosanero potrebbero affondare il colpo. A quel punto la Juventus potrebbe valutare il ritorno di Emil Audero, oggi al Como.
Miretti può portare il tesoretto
Il giocatore che potrebbe garantire il guadagno più interessante tra quelli considerati sacrificabili è Fabio Miretti. Il centrocampista, definibile a tutti gli effetti come il jolly della rosa bianconera, ha estimatori e una sua eventuale cessione potrebbe portare nelle casse della Juventus 10-13 milioni di euro.
Più intricate le situazioni di Jonathan David e Nico Gonzalez. Il canadese, arrivato a parametro zero, ha attirato l’interesse dell’Aston Villa. Se dovesse partire, Massara potrebbe tornare alla carica per Joshua Zirkzee, vecchio pallino del dirigente già ai tempi della Roma. L’olandese rappresenterebbe la soluzione più economica per completare l’attacco alle spalle di Kolo Muani, con Sorloth e Mateta che restano sullo sfondo.
Nico Gonzalez, invece, piace al Besiktas e potrebbe diventare una pedina interessante anche nell’eventuale trattativa con l’Atletico Madrid per Alexander Sorloth.
Kessié davanti a Fofana
A centrocampo, invece, la Juventus sembra aver deciso di confermare Douglas Luiz, apprezzato da Spalletti e reduce da una stagione positiva.
Il grande obiettivo resta Frank Kessié, svincolato dopo l’esperienza in Arabia Saudita con l’Al Ahli e reduce da un buon Mondiale con la Costa d’Avorio. L’alternativa potrebbe arrivare direttamente dal Milan: Youssouf Fofana, finito ai margini del progetto di Amorim, rappresenta un’opportunità che la Juventus tiene sotto osservazione.
Non è ancora una pista concreta, ma i giocatori considerati esuberi dal Milan potrebbero diventare occasioni interessanti per i bianconeri.
Tomori e Raum, ma servono cessioni
Lo stesso discorso vale per Fikayo Tomori, vecchia conoscenza di Massara e ancora presente nella lista della Juventus. Il centrale inglese potrebbe tornare d’attualità soltanto in caso di partenza di Cabal o Gatti. La priorità, infatti, resta quella di trovare un’alternativa a Cambiaso sulla fascia sinistra, anche se l’arrivo di Celik ha fornito a Spalletti una soluzione capace di giocare su entrambe le corsie.
La Juventus ha effettuato anche un sondaggio per David Raum, capitano del Lipsia. Il 28enne tedesco piace, ma i costi dell’operazione vengono considerati al momento troppo elevati per una società che, dopo la prima parte di mercato, deve prestare particolare attenzione all’equilibrio dei conti.
Insomma, alla Continassa la parola d’ordine è una sola: vendere prima di comprare. Carnevali e Massara hanno ancora diversi nodi da sciogliere e dalle uscite dipenderà buona parte del volto definitivo della Juventus di Spalletti.