Trentaduesimi di finale

Coppa Italia: passano Torino, Udinese, Venezia e Sudtirol

I granata superano di misura la Carrarese grazie a Simeone, i friulani piegano il Padova con Davis. Stroppa rimonta il Modena nel finale, i tirolesi eliminano il Catanzaro ai rigori

Coppa Italia: passano Torino, Udinese, Venezia e Sudtirol

La Coppa Italia comincia a regalare le prime emozioni e, soprattutto, le prime sorprese. Nei trentaduesimi di finale Torino, Udinese, Venezia e Sudtirol conquistano il pass per il turno successivo, ma lo fanno attraverso partite molto diverse tra loro: vittoria senza troppi patemi per i granata, successo di misura per la squadra di Runjaic, clamorosa rimonta del Venezia e spettacolare epilogo dal dischetto al Ceravolo.

Torino-Carrarese 1-0: Simeone manda avanti Abate

Il Torino aveva un solo risultato a disposizione e lo ha centrato. Al Grande Torino, la squadra di Ignazio Abate supera 1-0 la Carrarese e stacca il biglietto per i sedicesimi di finale di Coppa Italia.

A decidere la sfida è Giovanni Simeone, che al 9’ trova la rete destinata a diventare il primo sigillo ufficiale del nuovo corso granata. Non è una partita da fuochi d’artificio, ma Abate può comunque raccogliere ciò che cercava: una squadra attenta, concentrata e capace di gestire il vantaggio senza concedere troppo.

Il Torino non forza la giocata e pensa soprattutto a non complicarsi la vita. La nuova impostazione tattica necessita ancora di tempo, ma la squadra mostra buone intenzioni soprattutto nelle verticalizzazioni e negli inserimenti richiesti dal tecnico.

Adesso, però, il livello si alza immediatamente. Domenica sera arriva il Milan, per il debutto in campionato. E Abate ci arriva senza scorie e con la qualificazione in tasca.

Udinese-Padova 1-0: decide Davis

Anche l’Udinese passa il turno, ma deve accontentarsi di un successo di misura contro il Padova. La squadra di Kosta Runjaic, reduce dalla vittoria nella Friuli-Venezia Giulia Cup contro Barcellona e Nottingham Forest, comincia così ufficialmente la stagione con un’altra vittoria.

Il gol decisivo arriva al 36’: Keinan Davis riceve l’assist di Solet e, con una girata precisa, supera Sorrentino per l’1-0.

Prima dell’intervallo l’Udinese avrebbe anche la possibilità di raddoppiare, ma Zaniolo spreca una grande occasione a tu per tu con il portiere avversario. Nella ripresa il Padova prova a reagire con Bortolussi, mentre Ekkelenkamp non trova la porta dalla distanza.

Nel finale qualche brivido per i friulani, con Piotrowski che rischia addirittura l’autogol. Il risultato, però, non cambia: Udinese avanti e prossimo avversario che uscirà dalla sfida tra Venezia e Modena.

Venezia-Modena 3-2: rimonta folle

La partita più spettacolare della serata va in scena al Penzo. Il Venezia elimina il Modena al termine di una sfida che sembrava essersi messa malissimo e che invece la squadra di Stroppa ribalta completamente negli ultimi minuti.

I lagunari partono forte e al 10’ colpiscono un palo con Kike Perez. È però il Modena a passare in vantaggio al 17’: Imputato serve Giuseppe Ambrosino, che da pochi passi non sbaglia.

La risposta del Venezia arriva otto minuti più tardi. Dopo un intervento di Nador su Kike Perez, la palla arriva ad Akor Adams, che firma l’1-1.

Il Modena non si scompone e continua a giocare. Olzer colpisce il palo al 30’, poi è ancora Ambrosino a trovare la rete, superando Stankovic con un delicato tocco sotto: 2-1.

Nella ripresa il Venezia prova a spingere, ma fatica a trovare spazi. Quando tutto sembra indirizzato verso la qualificazione degli emiliani, però, arriva la svolta.

All’83’ Adams si trasforma in uomo-assist e pesca Yeboah, che di testa firma il 2-2. Passano appena due minuti e il Venezia completa la rimonta: ancora Adams protagonista, con la sua conclusione che trova la deviazione decisiva di Nador e si trasforma nel definitivo 3-2.

Una rimonta da ricordare e un pass per i sedicesimi conquistato nel modo più rocambolesco possibile.

Catanzaro-Sudtirol 2-2, 5-6 dcr: festa altoatesina

Servono invece i rigori per decidere la sfida tra Catanzaro e Sudtirol, al termine di una partita combattuta fino all’ultimo.

Gli ospiti passano avanti al 17’ con Pyyhtia, autore di una splendida punizione diretta che sorprende Pigliacelli. Il Catanzaro reagisce e al 26’ trova il pareggio con Pafundi, servito da D’Alessandro.

Le Aquile completano il sorpasso all’inizio della ripresa. Al 53’ Iemmello è il più rapido a ribadire in rete una conclusione di Petriccione respinta da Plizzari.

Il Sudtirol non molla e sfiora il pareggio con Tronchin, fermato dalla traversa. All’85’, però, arriva il 2-2: Mixtur scatta sul filo del fuorigioco e sfrutta alla perfezione il lancio di Tronchin.

Si va ai rigori e qui comincia un’altra partita. Pigliacelli respinge subito il tentativo di Stivanello, ma Plizzaririsponde fermando i penalty di Frosinini e Dorval. Alla fine prevale il Sudtirol, che chiude la serie sul 6-5 e continua il proprio cammino in Coppa Italia.

Nel prossimo turno troverà Genoa o Ascoli.