Roma

La Roma accelera: Mora vicino, piace Luis Henrique

Il talento portoghese è a un passo, il brasiliano dell’Inter piace per rinforzare la fascia destra

La Roma accelera: Mora vicino, piace Luis Henrique

La nuova Roma prende forma e lo fa seguendo una direzione precisa: più talento, più gamba e più soluzioni sulle fasce. Gian Piero Gasperini aspettava rinforzi capaci di interpretare il suo calcio e nelle ultime ore il mercato giallorosso ha accelerato su più fronti. Rodrigo Mora è ormai vicinissimo, Nahuel Molina è arrivato nella Capitale e ha già completato il primo passo della sua nuova avventura, mentre cresce l’interesse per Luis Henrique, individuato come possibile uomo di equilibrio per entrambe le corsie.

Mora, il talento che aspettava Gasp

Il nome più caldo resta quello di Rodrigo Mora, 19enne portoghese cresciuto nel Porto. Trequartista di talento, capace di accentrarsi partendo da sinistra ma anche di allargarsi e attaccare la profondità, Mora rappresenta esattamente il tipo di giocatore che Gasperini voleva aggiungere al proprio reparto offensivo.

La Roma ha trattato a lungo con il Porto per superare la concorrenza del Galatasaray. Sul tavolo sono state messe diverse formule: inizialmente 9 milioni per il prestito e 41 per il diritto di riscatto, poi una proposta più gradita ai portoghesi, con 25 milioni subito, il 50% sulla futura rivendita e altri 25 milioni nel 2027.

Le parti si sono avvicinate sensibilmente e la sensazione è che l’accordo possa arrivare a breve. Per Mora è pronto un contratto di cinque anni. Un investimento importante su un giocatore che Gasperini considera perfetto per il suo progetto.

Molina è già nella Capitale

Nel frattempo la Roma ha già accolto Nahuel Molina. L’argentino è atterrato ieri a Ciampino davanti a circa 200 tifosi e oggi, dopo visite mediche e firma, inizierà ufficialmente la sua nuova esperienza giallorossa.

L’accordo con l’Atletico Madrid è stato raggiunto sulla base di 13 milioni di euro più 4 di bonus. Molina torna così in Serie A dopo l’esperienza con l’Udinese e raccoglie l’eredità di Celik, passato alla Juventus.

Un innesto che offre a Gasperini esperienza internazionale, corsa e conoscenza del campionato italiano. E soprattutto una soluzione già pronta per interpretare il ruolo di esterno nel suo sistema.

Luis Henrique, l’idea che prende quota

Ma il mercato della Roma potrebbe non fermarsi qui. Nelle ultime ore è diventato infatti sempre più concreto l’interesse per Luis Henrique dell’Inter, tanto da superare nelle gerarchie Destiny Udogie del Tottenham.

Il direttore sportivo Tony D’Amico ha avviato i contatti con il collega nerazzurro Pietro Ausilio e sarebbe pronto a mettere sul tavolo una proposta compresa tra 25 e 30 milioni di euro. Una cifra importante, che l’Inter è chiamata a valutare anche alla luce delle proprie esigenze di mercato.

Henrique piace soprattutto per la sua duttilità. Può giocare a destra e a sinistra, sa spingere ma anche ripiegare, ha gamba e possiede quelle caratteristiche da esterno moderno che Gasperini considera fondamentali: metà ala e metà terzino, metà artista e metà operaio.

Un giocatore perfetto per il calcio di Gasperini

Nella scorsa stagione il brasiliano ha avuto modo di giocare a destra soprattutto durante l’assenza di Dumfries, cercando di adattarsi alle richieste di Chivu. Non sempre ha brillato per continuità, ma ha mostrato qualità tecniche, personalità e capacità di interpretare il ruolo.

Successivamente è stato spostato sulla fascia sinistra, dove ha offerto indicazioni ancora più interessanti giocando a piede invertito. Ed è proprio quella posizione che potrebbe diventare particolarmente interessante a Roma, dove potrebbe alternarsi con Wesley.

Il calcio di Gasperini potrebbe poi valorizzarne ulteriormente le caratteristiche offensive. Gli esterni, nel suo sistema, vengono continuamente coinvolti nelle combinazioni con i trequartisti, attaccano gli spazi e devono essere capaci di arrivare in area. In una squadra con Dybala e gli altri uomini offensivi capaci di accentrarsi, Luis Henrique potrebbe trovare corridoi importanti per inserirsi.

Mora, Molina e Luis Henrique raccontano così tre facce della nuova Roma: il talento da coltivare, l’esperienza internazionale e l’equilibrio tattico. A questi si aggiungono il rientro di Manu Koné, che per Gasperini può rappresentare quasi un nuovo acquisto, il recupero di Pisilli e il prossimo ritorno di Pellegrini.

La Roma sta cambiando pelle. E lo sta facendo seguendo una precisa idea di calcio: giovani importanti, esterni di gamba e trequartisti capaci di accendere la partita. Gasperini vuole arrivare al debutto in campionato con una squadra già riconoscibile. Il mercato, intanto, sta provando a dargli gli strumenti per farlo.