Le parole

Amorim: “Sono contento, abbiamo fatto bene per 75 minuti”

L'allenatore del Milan soddisfatto dopo la prima vittoria in campionato contro il Torino. I complimenti alla squadra e a Cisse

Amorim: “Sono contento, abbiamo fatto bene per 75 minuti”

Ruben Amorim ha iniziato con una vittoria la sua avventura sulla panchina del Milan. Il tecnico portoghese ha visto una squadra convincente per gran parte della gara, capace di imporsi con autorità, prima di accusare un evidente calo nel finale. “Sono molto contento, c’è stata una partita per 75 minuti, poi un’altra dove eravamo molto stanchi – l’analisi del tecnico portoghese -. Abbiamo avuto difficoltà dal punto di vista fisico: per giocare alto e pressare avremmo avuto bisogno di più gare nel pre-season. Nel complesso è stata una buona partita, abbiamo diverse cose da migliorare”.

Amorim ha poi analizzato le numerose occasioni concesse agli avversari negli ultimi minuti: “Dobbiamo essere più concentrati in area di rigore, in ogni situazione della partita ci sono ancora tante cose da migliorare”. Nonostante l’abbassamento del baricentro, l’allenatore ha apprezzato la compattezza della squadra e la sua idea di calcio: “Anche se siamo stati più bassi nel finale ho visto una squadra. Ogni allenatore ha un’idea di gioco diverso: non ce n’è una giusta o sbagliata, c’è la vittoria o l anon vittoria. Noi vogliamo controllare il pallone”. Il portoghese ha inoltre sottolineato la condizione ancora non ottimale di alcuni elementi, tra cui Rabiot e Modric.

Tra i protagonisti del successo c’è anche Cissè, giovane talento rossonero autore di una rete importante: “Lavora sempre con attenzione, sta perdendo peso e questo è molto importante dopo l’infortunio. È molto orgoglioso di essere qui. Ha mostrato qualità, nella prima frazione è sembrato il nostro calciatore più ‘esperto’ per come guardava in avanti. Siamo molto felici, la missione al Milan deve essere quella di vincere”.

Infine, Amorim si è soffermato su Diego Moreira, ultimo innesto della rosa: “Moreira può giocare da quinto sia a destra che a sinistra, forse giocherà più a destra. In un grande club devi avere due grandi giocatori in una posizione. Moreira e Chukwueze hanno caratteristiche importanti, difficili da trovare in un solo calciatore. Certo, in una formazione, se giochi con un esterno con delle caratteristiche, l’opposto ne deve avere altre. Saelemaekers vuole entrare dentro al campo, ha un gioco diverso. Giocheranno anche insieme e lotteranno per il ruolo”.