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Spalletti: “Di Gregorio sfortunato, ma domani gioca Perin”

Il tecnico bianconero ha parlato alla stampa alla vigilia dell’amichevole tra Juventus e Palermo. Ecco le sue dichiarazioni.

Spalletti: “Di Gregorio sfortunato, ma domani gioca Perin”

Dopo le incertezze mostrate da Di Gregorio contro l’Inter, l’attenzione è concentrata sulla situazione tra i pali. Spalletti, però, prova a spegnere le polemiche e a difendere il suo numero uno: «Di Gregorio ha fatto, secondo me, delle parate meritevoli di complimenti nel primo tempo con l’Inter. Poi è stato sfortunato sul secondo gol».

Contro il Palermo, comunque, spazio a Mattia Perin, ma soltanto perché la rotazione era stata programmata da tempo. «Stavolta gioca Perin perché è una cosa che avevamo già preparato da prima. Più di due match: un tempo per uno, un secondo tempo per ciascuno», ha spiegato l’allenatore bianconero. Nessuna bocciatura, dunque, almeno nelle parole di Spalletti, anche se la questione del portiere resta una delle principali variabili del mercato juventino.

Gatti, stop precauzionale

Un altro giocatore finito al centro delle voci di mercato è Federico Gatti, accostato nelle ultime ore anche al Napoli di Massimiliano Allegri. Contro il Palermo, però, il difensore non partirà titolare per un problema fisico. «Gatti non partirà dall’inizio perché ha un affaticamento, per cui poi si vedrà se ce ne sarà bisogno oppure no. Sarà un ragionamento che prevede 20 minuti, mezz’ora di partita, non di più», ha chiarito Spalletti.

Una gestione prudente, quindi, in una fase della preparazione nella quale lo staff bianconero deve evitare qualsiasi rischio di infortunio.

Mercato, nessuna rivoluzione

Sul fronte delle trattative, Spalletti non sembra intenzionato a modificare la rotta. Le idee della Juventus, dopo le prime amichevoli della tournée, sono rimaste sostanzialmente le stesse: «Dall’inizio del mercato abbiamo le stesse idee. Dopo aver giocato queste partite, abbiamo confermato quelle che avevamo, per cui si va avanti per la nostra strada».

Parole che confermano come la Juventus sia ancora al lavoro sul mercato per completare una rosa che necessita di qualche intervento, ma senza lasciarsi condizionare dalle indicazioni arrivate dalle ultime uscite.

La sfida con Inzaghi

Prima delle trattative, però, c’è il campo e il prossimo appuntamento sarà contro il Palermo di Pippo Inzaghi. Spalletti conosce bene il collega e ne ha sottolineato soprattutto le qualità umane e la mentalità: «L’allenatore diventerà sicuramente un allenatore top, perché è stato un campione da calciatore e poi, però, è una persona che conosco bene».

Il tecnico juventino si aspetta dunque una partita tutt’altro che semplice, anche per la qualità della rosa siciliana: «È una persona molto umile, che sa bene usare quelle caratteristiche, di quello che raspa e di quello che cerca di portare a casa più cose possibili. Ha calciatori che hanno giocato tutti in Serie A, per cui conoscono benissimo quello che è il loro mestiere e sarà una partita difficile».

Per la Juventus, insomma, un altro test utile per capire a che punto è la squadra di Spalletti. E per il tecnico, anche l’occasione di continuare a valutare uomini e gerarchie mentre il mercato entra nella sua fase decisiva.