L'intrigo

Frattesi-Juve, il mercato resta un gioco di incastri

Frattesi gradirebbe esser allenato da Spalletti, ma prima serve spazio: Inter e Juventus ragionano sulle possibili mosse.

Frattesi-Juve, il mercato resta un gioco di incastri

Il desiderio c’è, ma la strada per trasformarlo in realtà è ancora lunga. Davide Frattesi vede con grande interesse la possibilità di tornare a lavorare con Luciano Spalletti, un allenatore con cui ha costruito un rapporto positivo durante l’esperienza in Nazionale. Il centrocampista dell’Inter sarebbe felice di ritrovare il tecnico toscano alla Juventus, ma il mercato estivo raramente segue soltanto le volontà dei protagonisti.

L’ipotesi di un passaggio in bianconero è stata al centro dei discorsi delle ultime settimane, così come quella di un possibile scambio che coinvolgerebbe Nico Gonzalez. Un’operazione impostata sulla base di uno scambio alla pari, considerando gli stipendi simili dei due giocatori e senza necessità di inserire un conguaglio economico. Al momento, però, l’affare resta complesso soprattutto per una questione di equilibrio della rosa juventina.

Il problema principale per la Juventus riguarda infatti il reparto di centrocampo, che in questo momento presenta già diverse alternative. L’arrivo di Frattesi andrebbe valutato all’interno di un settore particolarmente affollato, anche perché alcuni giocatori presenti in organico occupano zone del campo con caratteristiche vicine a quelle dell’interista. Il riferimento principale è Weston McKennie, elemento che garantisce inserimenti e fisicità simili, mentre Fabio Miretti è stato spesso utilizzato anche in posizione più avanzata, da trequartista.

Proprio per questo motivo la dirigenza bianconera dovrà prima ragionare sulle uscite prima di poter eventualmente affondare per un nuovo innesto. Tra i nomi valutati c’è anche quello di Franck Kessie, altro giocatore apprezzato da Spalletti. Ai tempi della Roma, il tecnico aveva manifestato pubblicamente il proprio gradimento per il centrocampista con una frase diventata celebre: “Kessie mi garba di molto!”. Un profilo che potrebbe tornare utile, ma soltanto se Massara riuscirà a liberare spazio nel reparto.

La sensazione è che questa fase di mercato richieda soprattutto tempo e strategia. Più che di grandi accelerazioni, l’estate di Inter e Juventus sembra caratterizzata da valutazioni, incastri e attese. Ogni movimento deve prima trovare il momento giusto e le condizioni economiche più favorevoli.

Anche l’Inter, infatti, osserva con attenzione l’evolversi della situazione. La società nerazzurra è pronta a valutare l’eventuale partenza di Frattesi, ma soltanto nel momento in cui si presenterà una soluzione convincente. L’obiettivo successivo sarebbe poi quello di chiudere l’operazione con il Liverpool per Curtis Jones, un giocatore individuato come possibile rinforzo per il centrocampo.

Marotta e Ausilio conoscono bene il pensiero del loro calciatore, che nella passata stagione ha avuto meno spazio anche a causa di alcuni problemi fisici e delle scelte tecniche di Chivu. La volontà del club è però quella di tutelare gli interessi di tutte le parti: Frattesi potrebbe anche lasciare Milano con la formula del prestito, ma soltanto davanti alla prospettiva concreta di un riscatto nel 2027.

Il futuro del centrocampista resta quindi legato a una serie di condizioni. La Juventus gradisce il profilo, il giocatore sarebbe attratto dalla possibilità di ritrovare Spalletti, mentre l’Inter valuta ogni scenario senza fretta. Il mercato, in questo caso, sarà una partita di pazienza più che di mosse immediate.