Sprint Diaby per la fascia destra dell’Inter anche se la parola d’ordine in casa nerazzurra resta una sola: pazienza. In un mercato estivo che ha messo più volte alla prova la gestione dell’out di destra, i nerazzurri non hanno cambiato approccio e hanno scelto di aspettare il momento giusto. La ricerca dell’esterno ideale continua senza frenesia, con Cristian Chivu e la società allineati sulla necessità di individuare un giocatore realmente funzionale al progetto tecnico.
Il concetto espresso dall’allenatore è chiaro: «Bisogna scegliere bene». Una frase che fotografa perfettamente la strategia interista, basata sulla consapevolezza di avere già una rosa competitiva e sulla volontà di non intervenire soltanto per colmare numericamente una casella. Le piste che portavano a Palestra e Khalaili non hanno portato alla fumata bianca, ma dalle difficoltà l’Inter è uscita mantenendo lucidità e senza farsi trascinare dalla fretta.
Nel frattempo, Chivu ha provato a trovare soluzioni interne. Durante il precampionato l’allenatore ha schierato Andy Diouf sulla corsia destra, affidandosi alle qualità di un giocatore disponibile e pronto a mettersi al servizio della squadra. L’esperimento ha regalato indicazioni interessanti, ma ha anche evidenziato i limiti di chi si trova a giocare in una posizione non completamente naturale. Tutto previsto nel contesto delle amichevoli estive, una fase utile per valutare alternative e caratteristiche.
La sensazione, però, resta quella che l’Inter abbia bisogno di un interprete specifico per quella zona del campo. Un giocatore capace di aumentare la qualità offensiva, garantire maggiore spinta e accompagnare la squadra nella nuova idea di calcio voluta da Chivu: più verticale, aggressiva e propositiva. Il profilo individuato dai nerazzurri porta il nome di Moussa Diaby.
Diaby è considerato al momento il candidato più adatto, soprattutto per caratteristiche tecniche. Rispetto a un profilo più difensivo come quello di Molina, terzino puro che alla fine ha scelto la Roma, Diaby offre una maggiore propensione offensiva e la possibilità di incidere negli ultimi metri. Velocità, capacità nell’uno contro uno e attitudine ad attaccare gli spazi sono elementi che possono sposarsi con il calcio che l’Inter vuole sviluppare in Italia e in Europa.
La società ha ancora margine per muoversi. Mancano alcune settimane all’inizio del campionato e poco più di tre alla chiusura della finestra di mercato, un periodo nel quale l’Inter continuerà a monitorare ogni opportunità senza abbandonare la propria linea prudente.
La cautela nasce anche da quanto accaduto nello scorso gennaio. All’epoca il club nerazzurro aveva già trovato l’accordo con il giocatore, intenzionato a lasciare la formazione saudita, ma le resistenze dell’Al-Ittihad avevano fatto saltare un’operazione che sembrava destinata ad andare in porto. Anche oggi il dialogo con il club di Gedda non appare semplice: l’Inter ha provato a inserire nell’affare una possibile contropartita come Kristjan Asllani, ma finora non sono arrivate aperture.
A complicare il quadro c’è anche l’interesse del Bayer Leverkusen, che conosce molto bene Diaby e non ha mai smesso di pensare a un suo ritorno. Il club tedesco, che lo aveva ceduto all’Aston Villa tre anni fa, resta vigile e potrebbe tentare l’affondo da un momento all’altro.
L’Inter, però, continua a essere presente. La trattativa resta aperta, il profilo piace e la volontà è quella di arrivare alla soluzione migliore senza farsi condizionare dal calendario. La fascia destra rimane un cantiere aperto, ma Diaby resta il nome che più di tutti potrebbe completare il reparto.