La nuova Nazionale italiana prende forma anche fuori dal campo. Dopo il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra, è stato ufficializzato lo staff che accompagnerà il commissario tecnico nella nuova avventura, a partire dal raduno di settembre e dagli impegni di UEFA Nations League contro Turchia, Francia e Belgio. Un gruppo composto da figure di esperienza e da alcuni volti già noti all’interno del mondo azzurro.
Come anticipato nei giorni scorsi, il ruolo di vice allenatore sarà affidato ad Alberto Bollini. L’ex tecnico dell’Italia Under 19 raccoglie così una nuova sfida dopo il lungo percorso nel settore giovanile della FIGC, culminato con la conquista del Campionato Europeo di categoria nel 2023. Sarà lui il primo collaboratore di Mancini nella gestione della Nazionale maggiore.
Lo staff tecnico comprenderà inoltre Leonardo Bonucci, Antonio Gagliardi e Massimo Maccarone. Per Bonucci prosegue così il percorso iniziato nello staff della Nazionale durante la precedente gestione tecnica, confermando il proprio ruolo all’interno del progetto federale. Gagliardi, invece, torna a vestire l’azzurro dopo l’esperienza da match analyst durante l’Europeo vinto nel 2021, mettendo a disposizione il bagaglio maturato anche tra Juventus, Parma, Arabia Saudita e Iran.
Per Massimo Maccarone si tratta invece della prima esperienza nello staff della Nazionale italiana. L’ex attaccante aveva già collaborato con Mancini nella recente esperienza all’Al-Sadd, dopo aver mosso i primi passi da allenatore come assistente alla Carrarese e successivamente sulle panchine di Ghiviborgo e Piacenza in Serie D.
Definita anche l’area dedicata alla preparazione atletica e ai portieri. Marco Roccati sarà il preparatore dei portieri, affiancato da Cristiano Lupatelli, mentre Giacomo Ceci e Marco Montini si occuperanno della preparazione fisica della squadra. Il reparto dedicato all’analisi delle prestazioni sarà invece composto da Renato Baldi e Christian Venturini, chiamati a svolgere il ruolo di match analyst.
Tra le conferme più significative c’è quella di Gabriele “Lele” Oriali, che continuerà a ricoprire l’incarico di team manager. Una figura di grande esperienza e riferimento per il gruppo azzurro, già protagonista nelle precedenti gestioni della Nazionale e nuovamente scelta da Mancini per accompagnare il nuovo corso.
Non mancano le novità anche sul fronte dirigenziale. Gianfranco Zola assumerà un ruolo di coordinamento delle rappresentative giovanili, contribuendo allo sviluppo del movimento azzurro fin dalle categorie inferiori. Claudio Ranieri, invece, oltre all’incarico di direttore tecnico già annunciato, dovrebbe ricoprire anche quello di capodelegazione, rafforzando ulteriormente la propria presenza all’interno dell’organizzazione federale.
Con la definizione dello staff, il nuovo ciclo della Nazionale può entrare pienamente nel vivo. Mancini ha scelto di circondarsi di collaboratori che uniscono competenze tecniche, esperienza internazionale e conoscenza dell’ambiente azzurro, con l’obiettivo di preparare al meglio i prossimi appuntamenti ufficiali e rilanciare le ambizioni dell’Italia sul palcoscenico europeo e mondiale.