Obiettivo che si allontana

Inter-Romero, l’Atletico accelera: i nerazzurri restano in attesa

Le cessioni dei Colchoneros possono sbloccare l'affondo per Romero. L'Inter deve prima vendere per tornare in corsa.

Inter-Romero, l’Atletico accelera: i nerazzurri restano in attesa

La corsa a Cristian “Cuti” Romero rischia di prendere una piega sfavorevole per l’Inter. Mentre i nerazzurri sono costretti a rallentare le proprie mosse in entrata, l’Atletico Madrid sta creando le condizioni per affondare il colpo e assicurarsi uno dei difensori più richiesti di questa finestra di mercato. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per indirizzare definitivamente la trattativa.

Il club spagnolo è infatti vicino a completare tre operazioni in uscita che garantirebbero nuove risorse economiche e maggiore margine nel monte ingaggi. La prima riguarda Thiago Almada, destinato al River Plate in un affare che dovrebbe portare circa 20 milioni di euro nelle casse dei Colchoneros. Una cifra significativa che rappresenterebbe il primo tassello per finanziare l’assalto al centrale argentino.

L’Atletico sarebbe pronto a mettere sul tavolo circa 30 milioni di euro per convincere il Tottenham, una proposta ancora distante dalla richiesta degli Spurs, che continuano a valutare Romero intorno ai 40 milioni. Nonostante il divario economico, a Madrid ritengono che quella possa rappresentare una base credibile per avviare la trattativa e provare a trovare un’intesa.

A rafforzare la posizione del club allenato da Diego Simeone ci sarebbe anche la volontà dello stesso giocatore. Dalla Spagna, infatti, filtra come Romero abbia individuato la Liga come destinazione preferita per il proprio futuro, un elemento che potrebbe incidere in maniera importante sull’esito della negoziazione.

Le manovre dell’Atletico non si fermano però ad Almada. I biancorossi sono infatti vicini anche alla cessione di Nahuel Molina, ormai promesso alla Roma, e di Matteo Ruggeri, seguito con decisione dall’Aston Villa. Due operazioni che, una volta concluse, consentirebbero al club madrileno di liberare ulteriore spazio sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo salariale.

L’Inter, invece, si trova in una situazione differente. Prima di poter formulare un’offerta concreta per Romero, la società deve necessariamente completare almeno una cessione importante. Benjamin Pavard resta il principale indiziato a lasciare Milano, ma anche un’eventuale partenza di Davide Frattesi potrebbe garantire le risorse necessarie per sbloccare il mercato in entrata.

È proprio questo il nodo che sta rallentando i piani della dirigenza nerazzurra. Senza un’uscita di peso, il club non è nelle condizioni di procedere con l’investimento richiesto per il difensore argentino. Uno stallo che, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe stato comunicato direttamente anche all’entourage del calciatore.

Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, i dirigenti interisti avrebbero infatti spiegato agli agenti di Romero che, allo stato attuale, non possono affondare il colpo. Una situazione paradossale, considerando che con il Tottenham esisterebbe già una base d’intesa, a differenza dell’Atletico Madrid, ancora impegnato nella fase iniziale della trattativa con il club inglese.

Il tempo, però, rappresenta il principale alleato della formazione spagnola. Se le cessioni previste verranno formalizzate rapidamente, Simeone potrebbe ottenere il rinforzo richiesto senza attendere gli sviluppi del mercato interista. Per la squadra di Cristian Chivu resta quindi una sola strada: accelerare sul fronte delle uscite. Solo la partenza di Pavard, o forse ancor più quella di Frattesi, potrebbe riaprire concretamente la corsa a Romero. In caso contrario, un altro obiettivo di primo piano rischia di allontanarsi definitivamente da Milano.