Stallo rossonero

Milan, mercato bloccato: Cardinale prepara le prossime mosse

Tra acquisti in stand-by e nessuna cessione, il Milan aspetta le decisioni del patron. Soulé e Osorio restano nel mirino.

Milan, mercato bloccato: Cardinale prepara le prossime mosse

Dopo una partenza esplosiva, il mercato del Milan ha improvvisamente rallentato. I rossoneri avevano acceso l’estate con investimenti superiori ai 100 milioni di euro per assicurarsi Mario Gila e Gonçalo Ramos, ma da quel momento in poi le trattative si sono arenate. Tra indiscrezioni, sondaggi e piste mai realmente decollate, il club è ora chiamato a trovare il giusto equilibrio tra entrate e uscite per completare la rosa a disposizione di Ruben Amorim.

Il tecnico portoghese, fin dal suo arrivo, ha espresso un concetto molto chiaro: prima di prendere decisioni definitive vuole osservare tutti i giocatori presenti in organico. Un principio che avrebbe già avuto effetti concreti, visto che anche la possibile cessione di Pervis Estupiñán all’Aston Villa sarebbe stata momentaneamente congelata proprio per volontà dell’allenatore. Amorim intende valutare ogni elemento prima di stabilire chi farà parte del progetto e chi, invece, potrà lasciare Milanello.

Una scelta comprensibile, ma che si scontra con le esigenze del mercato. L’attuale organico conta infatti ben 33 giocatori, un numero considerato eccessivo per affrontare la stagione. L’obiettivo della dirigenza è quindi quello di alleggerire la rosa senza rinunciare a inserire profili funzionali alle idee tattiche dell’allenatore. Amorim ha in mente un sistema di gioco ben definito e, per interpretarlo al meglio, servono calciatori con caratteristiche che oggi non abbondano all’interno della squadra.

In questo scenario un ruolo centrale è destinato ad averlo Gerry Cardinale. Il proprietario del Milan, molto più coinvolto nelle dinamiche societarie rispetto al passato, sta seguendo da vicino le strategie del club e sarà chiamato a dare il via libera alle prossime operazioni. Le amichevoli contro Chelsea e Manchester United rappresenteranno un banco di prova importante prima di decidere come intervenire nelle ultime settimane di mercato.

Sul fronte degli acquisti, i nomi che continuano a circolare con maggiore insistenza sono quelli di Matias Soulé e Dario Osorio. L’argentino piace molto, ma la Roma continua a valutarlo non meno di 35-40 milioni di euro. Una cifra che il Milan potrebbe prendere in considerazione soltanto qualora arrivasse una cessione pesante, a partire da quella di Rafael Leao. Al momento, però, il futuro del portoghese sembra meno definito rispetto a qualche settimana fa. Dopo aver raggiunto i compagni, Leao ha disputato un buon derby, ha respinto le offerte provenienti dalla Turchia e ha dato segnali di riavvicinamento all’ambiente rossonero, rendendo più complicata l’ipotesi di una separazione.

Diversa la situazione relativa a Dario Osorio. Il talento cileno del Midtjylland è un profilo seguito da tempo e avrebbe una valutazione decisamente più accessibile, compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro. Classe 2004, mancino naturale e molto duttile, Osorio rappresenta un giocatore ideale per il calcio di Amorim. Può agire alle spalle della punta, permettendo a Christian Pulisic di spostarsi sulla corsia sinistra, ma è in grado di ricoprire anche il ruolo di esterno nel centrocampo a quattro previsto dal tecnico portoghese.

Se il capitolo acquisti resta in sospeso, quello delle cessioni è ancora più delicato. Amorim non ha intenzione di affrettare le valutazioni sui singoli, ma il tempo stringe e le offerte continuano a scarseggiare. Un dato fotografa perfettamente il momento: il Milan non ha ancora registrato alcuna cessione a titolo definitivo, una situazione senza precedenti a questo punto dell’estate. Restano in bilico Estupiñán, Leao, Loftus-Cheek, Chukwueze e Gimenez, mentre Francesco Camarda è stato confermato pubblicamente dall’allenatore e farà parte del progetto. Le prossime settimane saranno decisive per sbloccare un mercato che, dopo un avvio travolgente, è entrato in una lunga fase di stallo.