Caso Infantino

La Fifa sta con Infantino ma ammette: “Che errore l’apertura ai privati”

Il massimo organo calcistico mondiale appoggia il presidente, che però resta a forte rischio sfiducia

La Fifa sta con Infantino ma ammette: “Che errore l’apertura ai privati”

La Fifa rinnova il proprio “pieno sostegno” al presidente Gianni Infantino. La conferma arriva attraverso un comunicato diffuso dalla Federazione internazionale del calcio al termine di un incontro svoltosi a Rabat, in Marocco. Nel corso della riunione, il vertice dell’organizzazione ha voluto ribadire la fiducia nei confronti del numero uno della Fifa, sottolineando la compattezza della governance.

“Il segretario generale della Fifa e i membri del consiglio di amministrazione presenti – si legge in una nota – hanno riaffermato il loro pieno sostegno al presidente della Fifa, Gianni Infantino, come unico funzionario eletto dalle 211 associazioni dei membri della Fifa”. Nel documento viene inoltre evidenziato come “A sua volta – prosegue la nota – il presidente della Fifa ha ribadito il suo pieno sostegno al segretario generale e all’amministrazione per il loro lavoro, necessario ed eccezionale nella realizzazione della sua visione”.

L’incontro di Rabat è stato anche l’occasione per affrontare il tema relativo alla proposta Fifa Forward Enterprise(Ffe), finita al centro dell’attenzione nelle ultime settimane. “L’incontro – precisa la Fifa – ha anche affrontato la proposta Fifa Forward Enterprise(Ffe), dove sono stati riconosciuti gli errori commessi. È stato concordato che non era intenzione che il Consiglio Fifa e le associazioni membri della Fifa si sentissero esclusi dal processo e che il processo avrebbe dovuto essere gestito in modo diverso. È stato inoltre riconosciuto che sono stati commessi errori anche dopo che la proposta è trapelata ai media”.

La Federazione ha quindi chiarito che il progetto non proseguirà. Secondo quanto precisato nel comunicato, “la proposta FFE, che sarebbe stata soggetta all’approvazione delle Associazioni membri Fifa e del Consiglio Fifa, è ora fuori dal tavolo. Con il progetto ritirato, è stato concordato che la Fifa non tollererà più alcun attacco alla sua integrità, al buon governo e al giusto processo e prenderà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il suo nome e la sua reputazione”.

In conclusione, la Federazione ha ribadito la volontà di fare tesoro dell’esperienza maturata. “Ci sono sempre lezioni da imparare e Fifa continuerà a migliorare i suoi processi alla luce di questa esperienza. In questo caso, tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene siano stati commessi degli errori, tutto ciò che è stato fatto è stato fatto in piena conformità con il quadro normativo della Fifa”.