La Juventus continua a monitorare con grande attenzione la situazione di Jhon Lucumí, individuato come uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto arretrato. Il difensore colombiano del Bologna piace da tempo alla dirigenza bianconera e avrebbe già dato la propria disponibilità a trasferirsi a Torino. Nonostante ciò, la trattativa non è ancora entrata nella fase decisiva, soprattutto perché la Vecchia Signora è chiamata prima a sistemare il capitolo delle uscite.
L’eventuale arrivo di Lucumí, infatti, è strettamente collegato a una cessione in difesa. Il principale indiziato a lasciare la Juventus resta Federico Gatti, seguito con grande interesse dal Napoli. Solo dopo aver liberato spazio in rosa e alleggerito il monte ingaggi, il club piemontese potrebbe affondare il colpo per il centrale rossoblù.
Sul fronte economico, però, la trattativa è tutt’altro che semplice. Il Bologna continua a fare muro e ha già respinto una prima proposta da circa 18 milioni di euro più bonus. La richiesta del club emiliano resta vicina ai 28 milioni complessivi, con una parte fissa di circa 25 milioni e il resto legato ai bonus. Non è escluso che la società felsinea possa accontentarsi anche di 25 milioni senza ulteriori premi, ma servirà comunque un nuovo confronto tra le parti.
La valutazione non è casuale: fino allo scorso 15 luglio era infatti attiva una clausola rescissoria da 28 milioni, ormai scaduta. Nel frattempo Lucumí ha attirato l’interesse di diversi club, tra cui anche il Como, che però è ancora impegnato su altre piste di mercato e, soprattutto, non ha mai ottenuto l’apertura del giocatore. Il colombiano, infatti, avrebbe respinto diverse destinazioni, continuando a considerare la Juventus come una delle opzioni più gradite.
Un fattore che potrebbe rivelarsi determinante è il contratto del difensore, in scadenza nel giugno 2027. Con il passare delle settimane, il Bologna potrebbe essere costretto ad ammorbidire la propria posizione per evitare il rischio di vedere diminuire il valore del cartellino. Lucumí, al momento, non sembra orientato a rinnovare l’accordo e questo scenario potrebbe favorire la Juventus, che punta a sfruttare il tempo come alleato per chiudere l’operazione alle condizioni economiche ritenute più vantaggiose.