Il conto alla rovescia verso la chiusura del mercato estivo procede e il Milan si ritrova ancora senza aver definito cessioni di rilievo, fatta eccezione per i riscatti già programmati di Pobega, Morata, Colombo e Jimenez. Un dato che evidenzia le difficoltà della società sul fronte delle uscite e che, inevitabilmente, sta rallentando anche le operazioni in entrata.
Oltre alla situazione di Rafa Leao, che al momento appare destinato a rimanere in rossonero, il club deve ancora trovare una sistemazione a diversi giocatori considerati in bilico. Nell’elenco figurano Terracciano, Tomori, Odogu, Loftus-Cheek, Bondo, Ricci, Musah e Bennacer, mentre restano da definire anche le posizioni di Fofana, Gimenez ed Estupinian. Senza un alleggerimento della rosa, infatti, diventa complicato intervenire con decisione per rinforzare l’organico a disposizione di Ruben Amorim.
Lo scenario è ben diverso rispetto all’estate precedente, quando il Milan riuscì a monetizzare in maniera importante grazie ad alcune operazioni in uscita. La cessione di Reijnders al Manchester City portò circa 55 milioni di euro nelle casse del club, ai quali si aggiunsero i 35 milioni incassati per Thiaw, trasferitosi al Newcastle, i 25 di Theo Hernandez, i 19 di Okafor, oltre ai 9 milioni di Emerson Royal e ai 7 di Adli, passato in Arabia Saudita. Risorse che permisero alla dirigenza di lavorare con maggiore serenità sul mercato.
Quest’anno, invece, la situazione appare decisamente più complicata. Da una parte pesa la stagione poco brillante di molti giocatori, che ne ha ridotto l’appeal sul mercato; dall’altra incidono anche i cambiamenti nell’assetto dirigenziale. Il nuovo modello organizzativo voluto da Gerry Cardinale è ancora in fase di rodaggio: Bobby Gardiner, Director of Football Intelligence, proviene soprattutto dal mondo dello scouting, mentre Hendrik Almstadt, responsabile del player trading, non guidava direttamente una campagna acquisti da diversi anni. Nel frattempo Amorim attende rinforzi, con l’inizio della Serie A ormai alle porte e un mercato ancora lontano dal decollare.