Il nuovo dt azzurro

Ranieri guida il nuovo corso: sarà il dt della Nazionale

Malagò affida a Claudio Ranieri il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia nel nuovo progetto azzurro.

Ranieri guida il nuovo corso: sarà il dt della Nazionale

La ricostruzione della Nazionale italiana riparte da Claudio Ranieri. Dopo giorni di incontri, riflessioni e cambi di scenario, la Figc ha definito il nuovo assetto dirigenziale scegliendo l’ex allenatore della Roma come direttore tecnico e presidente del Club Italia. Un incarico di grande responsabilità che accompagnerà il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra e che rappresenta uno dei pilastri del nuovo progetto voluto dal presidente Giovanni Malagò.

La decisione è maturata dopo le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, che hanno costretto la Federazione a ridisegnare l’organigramma. Malagò ha preso in esame diverse soluzioni prima di individuare in Ranieri il profilo ideale per guidare la parte tecnica del progetto, puntando sull’esperienza, sul carisma e sulla capacità di gestire situazioni complesse.

Nel corso della conferenza stampa successiva al Consiglio federale, il presidente della Figc ha spiegato anche perché non sia mai stato avviato un contatto con Giorgio Chiellini, nome accostato nelle ultime settimane alla Federazione.

“Uno degli argomenti sul quale sono stato chiarissimo parlando con Paolo e Leo è che per rispetto di società che mi hanno candidato e sostenuto non vado a prendere delle persone che lavorano in società di Serie A”.

Ranieri, invece, era già stato accostato alla Nazionale nelle prime fasi della gestione Malagò e, una volta liberatosi dagli impegni con la Roma, è tornato a essere una candidatura concreta. La sua figura è stata ritenuta quella più adatta per accompagnare la crescita del movimento azzurro e coordinare il lavoro delle varie selezioni nazionali.

Lo stesso tecnico romano, del resto, non aveva escluso un futuro in azzurro. Lo scorso maggio, intervistato da Sky Sport, aveva lasciato aperta ogni possibilità.

“Nel 2025 dissi di no perché ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori, a questo punto sono libero, per cui mai dire mai. Dirigente o allenatore? Non lo so, se vieni chiamato devi rispondere sì e basta”.

Il nuovo corso della Nazionale non ruoterà però soltanto attorno a Ranieri. Al suo fianco ci sarà Roberto Mancini, scelto da Malagò per tornare alla guida della prima squadra, mentre nello staff tecnico potrebbe rientrare anche Lele Oriali. L’ex dirigente azzurro è infatti il principale candidato a ricoprire nuovamente il ruolo di team manager, incarico già svolto durante il precedente ciclo del commissario tecnico marchigiano.

La riorganizzazione della Federazione, inoltre, non è ancora conclusa. Malagò ha infatti annunciato l’arrivo di un’altra figura destinata a rafforzare il Club Italia.

“Entro la fine della settimana conto di darvi notizia su una terza figura che verrà a bordo. Si tratta di una figura che si occuperà di fare il dirigente delle varie squadre nazionali, ruolo ricoperto in passato da Gigi Riva e Gigi Buffon. Zola è sicuramente un nome che rientra come terzo soggetto”.

Con la nomina di Claudio Ranieri, la Figc punta a dare stabilità e continuità al proprio progetto tecnico. La sua esperienza e la credibilità costruita in decenni di carriera saranno elementi centrali nel tentativo di riportare la Nazionale ai vertici del calcio internazionale, inaugurando una nuova fase dopo settimane segnate da polemiche e cambiamenti.