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Sinner sempre più re: primo posto sicuro fino agli Us Open

Dopo il bis a Wimbledon, l’azzurro aggancia Hewitt nella classifica all-time dei leader del ranking ATP. Zverev sale al secondo posto, mentre Cobolli entra per la prima volta in Top 10.

Sinner sempre più re: primo posto sicuro fino agli Us Open

Il dominio di Jannik Sinner continua. Grazie al secondo titolo consecutivo conquistato a Wimbledon, il fuoriclasse azzurro ha iniziato la sua 80ª settimana da numero uno del ranking ATP, raggiungendo Lleyton Hewitt al decimo posto della classifica all-time dei giocatori con più settimane trascorse in vetta da quando è stato introdotto il ranking computerizzato nel 1973.

Con i 13.450 punti accumulati grazie alla conferma del titolo sull’erba dell’All England Club, Sinner ha consolidato ulteriormente il proprio vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle c’è ora Alexander Zverev, che dopo la finale disputata a Wimbledon e il trionfo al Roland Garros ha sorpassato Carlos Alcaraz, tornando al secondo posto mondiale con il miglior ranking della carriera.

Il margine dell’azzurro è rassicurante: 4.970 punti di vantaggio sul tedesco, un tesoretto che gli garantisce matematicamente il primato almeno fino al lunedì successivo alla finale degli US Open, quando arriverà a quota 88 settimane consecutive da numero uno del mondo.

L’obiettivo, però, è ancora più ambizioso. Nei prossimi mesi Sinner potrà puntare alle 101 settimane di Andre Agassi, attualmente nono nella graduatoria storica, per poi mettere nel mirino anche le 109 di Björn Borg.

Da qui alla fine della stagione, tuttavia, la gestione dei punti sarà decisiva. Il campione italiano dovrà difendere 5.500 punti, mentre Zverev ne avrà soltanto 3.520 da confermare. Durante la tournée nordamericana dello scorso anno, il tedesco raggiunse le semifinali nei Masters 1000 di Canada e Cincinnati, oltre al terzo turno degli US Open.

Diversa la situazione per Sinner, che nel 2025 non partecipò al torneo canadese ma arrivò fino in finale sia a Cincinnati sia agli US Open, risultati che valgono complessivamente 1.950 punti e che rappresenteranno uno dei passaggi più delicati della sua seconda parte di stagione.

Sorride anche tutto il movimento italiano. Il tennis azzurro può infatti vantare quattro giocatori tra i primi venti del mondo, otto nella Top 100 e diciassette nella Top 200, numeri che confermano l’eccezionale momento vissuto dal movimento nazionale.

Alle spalle di Sinner, la notizia più significativa riguarda Flavio Cobolli, che grazie al secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon firma il miglior ranking della carriera salendo al numero 9 del mondo ed entrando per la prima volta nella Top 10 ATP.

Completano il gruppo azzurro Lorenzo Musetti, ora numero 14, Luciano Darderi al 18° posto, Matteo Arnaldi numero 34 e Matteo Berrettini, risalito fino alla 43ª posizione con un balzo di otto posti. Perdono invece terreno Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego, scivolati rispettivamente all’80° e all’83° posto del ranking.

La nuova Top 10 ATP vede quindi Jannik Sinner davanti a tutti con 13.450 punti, seguito da Alexander Zverev (8.480), Carlos Alcaraz (8.160), Felix Auger-Aliassime, Alex de Minaur, Ben Shelton, Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Flavio Cobolli e Taylor Fritz. Un’altra settimana da protagonista assoluto per Sinner, sempre più punto di riferimento del tennis mondiale.