Quale scenario migliore del Texas per rivedere in azione Erling Haaland, chiamato a trascinare la Norvegia nei sedicesimi di finale del Mondiale contro la Costa d’Avorio…
A Dallas, in uno stadio coperto e climatizzato, la squadra di Solbakken riparte dopo il secondo posto nel girone alle spalle della Francia. Dall’altra parte c’è una Costa d’Avorio che aveva accarezzato il primato del gruppo prima della beffarda sconfitta contro la Germania, maturata nei minuti di recupero.
Haaland torna al centro della scena
Il centravanti del Manchester City arriva alla fase a eliminazione diretta con quattro gol segnati nelle prime due partite, grazie alle doppiette realizzate contro Iraq e Senegal.
Nell’ultima gara del girone, già ininfluente ai fini della qualificazione, Solbakken ha scelto di lasciarlo in panchina contro la Francia, una decisione che ha fatto discutere anche i tifosi americani, desiderosi di vedere all’opera una delle stelle più attese del torneo.
Il tecnico, però, ha difeso la propria scelta: preservare il suo attaccante per le sfide decisive era la priorità.
Obiettivo Scarpa d’Oro
Alla sua prima partecipazione mondiale, Haaland sogna di conquistare anche il titolo di capocannoniere della competizione.
Il norvegese continua a viaggiare con numeri impressionanti anche in nazionale: 59 reti in 52 presenze, una media superiore a un gol a partita che alimenta le ambizioni della Norvegia.
Un’eliminazione immediata rappresenterebbe una delusione sia dal punto di vista sportivo sia da quello mediatico, considerando l’enorme esposizione internazionale del centravanti.
La Costa d’Avorio si affida a Diomande
Tra gli uomini più attesi della nazionale africana c’è Yan Diomande, esterno offensivo classe 2006 considerato uno dei giovani più promettenti del panorama internazionale.
Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse di numerosi top club europei e il suo nome viene accostato con insistenza al Paris Saint-Germain. Il Lipsia, però, continua a ribadire la volontà di trattenerlo almeno per un’altra stagione, nonostante le valutazioni ormai vicine ai 100 milioni di euro.
Prima del mercato, però, c’è il Mondiale. E questa sera Diomande avrà l’occasione di misurarsi con Haaland in una sfida che mette in palio un posto agli ottavi, dove ad attendere la vincente ci sarà il Brasile.