Argentina

Messi punta al secondo Mondiale per riscrivere la storia

Il capitano sta trascinando la Selección verso il bis iridato, impresa mai riuscita nemmeno a Maradona

Messi punta al secondo Mondiale per riscrivere la storia

C’è un rituale che accompagna ogni partita dell’Argentina. Quando la squadra scende dal pullman, Lionel Messi aspetta sempre Rodrigo De Paul. I due percorrono insieme il tragitto fino agli spogliatoi, un’abitudine diventata simbolo del loro legame dentro e fuori dal campo.

L’amicizia si è rafforzata ulteriormente nell’Inter Miami CF, dove De Paul ha raggiunto Messi lo scorso anno contribuendo alla conquista del titolo della MLS. Un rapporto ormai inseparabile, che accompagna anche il cammino della nazionale argentina al Mondiale.

Dallas saluta il suo re

La sfida disputata ad Arlington ha rappresentato l’ultima apparizione di Messi nello stadio di Dallas in questa Coppa del Mondo. Un teatro che il numero 10 ha trasformato nel proprio regno, aggiornando ancora una volta i suoi numeri leggendari.

Dopo aver superato il record realizzativo mondiale di Miroslav Klose grazie alla doppietta contro l’Austria, Messi ha continuato ad allungare il primato segnando anche contro la Giordania, arrivando a quota 19 reti nella storia dei Mondiali.

Sugli spalti, oltre centomila tifosi argentini hanno trasformato Dallas in una piccola Buenos Aires, mentre grande attenzione è stata riservata anche alla famiglia del fuoriclasse, con la moglie Antonela Roccuzzo e i figli costantemente al centro dell’affetto dei sostenitori.

Scaloni lo gestisce, lui entra e lascia il segno

Con il primo posto nel girone già conquistato, il commissario tecnico Lionel Scaloni aveva inizialmente deciso di concedere riposo a molti titolari, compreso il capitano.

Messi è partito dalla panchina, ma dopo un’ora di gioco è comunque entrato in campo ricevendo l’ovazione dello stadio. Al momento della sostituzione, Lautaro Martínez lo ha salutato con un lungo abbraccio, segno della leadership che continua a esercitare sul gruppo.

Pochi minuti sono bastati per lasciare ancora il segno: una punizione magistrale ha regalato il gol del definitivo record.

Numeri sempre più leggendari

Con la rete contro la Giordania, Messi ha stabilito un altro primato: è diventato il primo calciatore a segnare in sette partite consecutive ai Mondiali, superando le strisce realizzative di Just Fontaine e Jairzinho.

Sono già sei i gol realizzati in questa edizione della Coppa del Mondo, che lo proiettano in testa alla classifica marcatori.

La sfida con Mbappé continua

La corsa ai record, però, non è ancora finita. Alle spalle di Messi avanza Kylian Mbappé, distante appena tre reti nella graduatoria all-time dei Mondiali.

Il francese ha ancora diversi anni davanti per inseguire il primato, mentre per il capitano argentino questa potrebbe essere una delle ultime occasioni per allungare ulteriormente il divario.

Il prossimo appuntamento sarà contro Capo Verde a Miami. E, come sempre, accanto a Messi ci sarà Rodrigo De Paul, il compagno di viaggio che non lo lascia mai solo.