Obiettivo numero 1

Milan, si stringe per portare Antonio Silva al raduno

Antonio Silva al raduno del 12 luglio a Milanello: è questo l'obiettivo del club rossonero per dare ad Amorim il centrale difensivo.

Milan, si stringe per portare Antonio Silva al raduno

Il Milan accelera sul mercato e, dopo aver sistemato il reparto offensivo con l’arrivo di Gonçalo Ramos, concentra ora le proprie attenzioni sulla difesa. Ruben Amorim ha indicato da tempo la necessità di inserire un centrale affidabile e il nome in cima alla lista resta quello di Antonio Silva.

La trattativa con il Benfica entra nelle ore decisive e i rossoneri sperano di chiudere in tempi brevi per consegnare al nuovo allenatore un altro tassello fondamentale in vista dell’inizio della preparazione.

Il nodo principale riguarda il confronto tra i due club, ma la sensazione è che le condizioni per arrivare alla fumata bianca ci siano tutte. Nella giornata odierna Jorge Mendes, figura sempre più centrale nelle strategie del Milan, incontrerà la dirigenza del Benfica per provare a definire i contorni dell’operazione.

Lo stesso agente ha già avuto un ruolo importante nell’affare Gonçalo Ramos e adesso punta a favorire anche il trasferimento del difensore classe 2003, altro profilo molto apprezzato da Amorim.

Antonio Silva rappresenta un investimento che convince sotto ogni aspetto: è giovane, ha già maturato esperienza internazionale e possiede quelle qualità tecniche richieste dal nuovo tecnico rossonero, che cerca difensori capaci di impostare l’azione dal basso senza rinunciare all’aggressività in marcatura.

Non a caso il portoghese si era già messo in evidenza in Champions League, competizione nella quale i suoi unici gol sono arrivati proprio contro Juventus e Inter nella stagione 2022/23.

Anche la volontà del giocatore sembra andare nella direzione del trasferimento. L’esclusione dalla spedizione mondiale con il Portogallo è stata vissuta come una forte delusione e il centrale ritiene concluso il proprio ciclo a Lisbona. Il contratto in scadenza nel 2027 e il mancato accordo per il rinnovo rafforzano ulteriormente la posizione del Milan: senza una cessione in questa finestra di mercato, il Benfica rischierebbe infatti di perdere valore economico in vista della prossima estate.

Proprio questo scenario potrebbe incidere in maniera significativa sulla valutazione del cartellino. I rossoneri confidano di chiudere l’operazione con una cifra vicina ai 20 milioni di euro, sensibilmente inferiore rispetto alle richieste di qualche mese fa. Sul fronte dell’ingaggio, invece, Mendes sarebbe pronto a chiedere un contratto fino al 2031 da circa 3 milioni di euro netti a stagione, praticamente il doppio rispetto a quanto il difensore percepisce oggi in Portogallo.

L’attenzione di Antonio Silvia ora è rivolta agli sviluppi della trattativa. L’obiettivo condiviso è definire tutto nel più breve tempo possibile, così da permettergli di raggiungere Milanello già per il 12 luglio, giorno fissato per l’inizio ufficiale dell’avventura di Ruben Amorim. Il Milan vuole aprire un nuovo ciclo e considera Antonio Silva uno dei volti su cui costruire il futuro della propria difesa.