Us Open

US Open, fuori anche Darderi: il torneo degli italiani finisce qui

L'azzurro è stato sconfitto in tre set (6-2, 6-2, 7-6) da Zverev, che ai quarti sfiderà van de Zandschulp

US Open, fuori anche Darderi: il torneo degli italiani finisce qui

Il percorso di Luciano Darderi agli US Open si ferma contro uno degli avversari più difficili del torneo. Sul cemento di New York, l’italiano ha trovato sulla propria strada Alexander Zverev, testa di serie numero 1 in assenza di Jannik Sinner, che ha chiuso la partita senza concedere praticamente nulla: 6-2, 6-2, 7-6 (7-3)e accesso ai quarti di finale.

Per il tedesco si tratta della seconda vittoria consecutiva in tre set, dopo un avvio di torneo decisamente più complicato, nel quale aveva avuto bisogno del quinto set in entrambe le prime due partite. Contro Darderi, invece, Zverev ha imposto fin dall’inizio il proprio ritmo, concedendo una sola palla break e annullandola.

Zverev prende subito il controllo

La differenza tra i due è emersa soprattutto nei primi due set. Zverev ha sfruttato immediatamente le occasioni a disposizione, strappando il servizio all’italiano e impedendogli di trovare continuità negli scambi.

Darderi ha provato a reagire, ma il tedesco ha mantenuto un livello altissimo al servizio e ha continuato a comandare gli scambi da fondo campo. Il risultato dei primi due parziali, entrambi chiusi sul 6-2, racconta bene la superiorità mostrata dalla testa di serie numero 1.

Il terzo set ha invece regalato maggiore equilibrio. Darderi è riuscito finalmente a esprimere una parte del proprio tennis, trascinando il match fino al tie-break. Zverev, però, non ha perso lucidità proprio nel momento decisivo e ha chiuso sul 7-3, completando il successo in tre set.

A fare la differenza sono stati anche i 42 colpi vincenti messi a segno dal tedesco, una produzione offensiva che l’italiano non è riuscito a contenere.

Darderi: «Ero un po’ teso»

Al termine della partita, Darderi ha riconosciuto i meriti dell’avversario, spiegando anche le difficoltà incontrate durante la serata.

«Lui è stato bravo; ha giocato una grande partita e ha sempre servito bene. Io invece ero un po’ teso», ha raccontato l’italiano, spiegando quanto abbiano inciso le condizioni particolari dell’appuntamento: «Era la prima volta che giocavo di sera, in un palcoscenico diverso, tanta gente in movimento e non sono riuscito a giocare sciolto».

Darderi ha poi analizzato l’andamento dell’incontro: «Lui è più abituato, ha fatto il suo e mi ha strappato subito il servizio nei primi due set. Nel terzo set ho mostrato un po’ meglio il mio livello, però il servizio oggi non ha funzionato e non mi ha aiutato nei momenti importanti».

Una sconfitta che non cancella il torneo

L’eliminazione non cancella comunque il percorso compiuto dal 22esimo favorito del tabellone. Darderi lascia New York dopo aver raggiunto gli ottavi di finale e con la consapevolezza di poter competere a questi livelli anche negli appuntamenti più importanti.

Adesso ci sarà qualche giorno per recuperare energie prima di ripartire. Il prossimo appuntamento sarà Tokyo, dove l’italiano vuole presentarsi con nuove motivazioni.

«Prenderò qualche giorno di riposo per ritrovare la concentrazione e tornare al massimo, poi ripartirò con il lavoro», ha spiegato Darderi. La lunga trasferta americana ha inevitabilmente lasciato il segno anche dal punto di vista mentale, ma il finale di stagione offre ancora numerose opportunità.

«Questo stop mi farà bene anche mentalmente, perché la trasferta americana è stata lunga. Penso a fare il massimo nei tornei da qui a fine anno perché ho pochi punti da difendere e tanti obiettivi ancora da raggiungere».

Zverev, ora c’è van de Zandschulp

Per Zverev, invece, il cammino continua. Il vincitore dell’ultimo Roland Garros ha ritrovato solidità dopo le difficoltà dei primi due turni e ora punta a spingersi ancora più avanti a New York.

Nei quarti di finale troverà l’olandese Botic van de Zandschulp, numero 70 del mondo. Un’altra occasione per il tedesco di confermare i progressi mostrati negli ultimi due match e continuare la sua corsa verso il titolo degli US Open.