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Sinner, l’ex di Alcaraz il suo prossimo allenatore?

Juan Carlos Ferrero annuncia il ritorno nel circuito dal 2027, oltre all'italiano c'è però una pista spagnola

Sinner, l’ex di Alcaraz il suo prossimo allenatore?

Juan Carlos Ferrero è pronto a tornare protagonista nel circuito professionistico. Dopo un anno sabbatico, maturato in seguito alla separazione da Carlos Alcaraz alla fine del 2025, l’ex campione spagnolo ha annunciato il proprio rientro per la stagione 2027. La conferma è arrivata nel corso di un’intervista televisiva, nella quale Ferrero ha però scelto di non rivelare ancora il nome del giocatore con cui inizierà la nuova avventura. Una scelta che ha alimentato immediatamente le indiscrezioni e aperto il dibattito sul possibile futuro del tecnico spagnolo.

Sinner-Ferrero, un’ipotesi possibile? Tra gli scenari che stanno facendo discutere maggiormente c’è quello di un possibile approdo nello staff di Jannik Sinner. L’eventuale collaborazione avrebbe un peso rilevante nel panorama del tennis internazionale, considerando il passato di Ferrero al fianco di Alcaraz e l’attuale posizione dell’azzurro in vetta al ranking ATP. Al momento si tratta soltanto di una suggestione, ma esiste un elemento che mantiene aperta questa possibilità: il futuro di Darren Cahill. L’australiano non ha ancora chiarito se proseguirà la propria esperienza nello staff di Sinner anche nella prossima stagione.

In caso di accordo, Ferrero potrebbe dunque affiancare Simone Vagnozzi nella gestione tecnica del numero uno del mondo. Una prospettiva che non sarebbe completamente estranea alle dichiarazioni dello stesso allenatore valenciano, che in passato aveva manifestato la propria disponibilità a lavorare con Sinner.

Jódar resta il candidato più accreditato La stampa spagnola indica però Rafael Jódar come una delle possibilità più concrete. Il talento classe 2006 ha vissuto una crescita significativa nell’ultimo anno, arrivando a ridosso della top 15. Il suo percorso e il margine di miglioramento lo renderebbero un candidato particolarmente adatto al metodo di Ferrero, già protagonista della crescita di Alcaraz.

Tra le alternative rimangono infine Holger Rune, per avviarne la “ricostruzione” dopo il rientro dal grave infortunio al tendine d’Achille, oltre ai più difficili scenari legati ad Alexander Zverev e Félix Auger-Aliassime.