Wimbledon

Sinner soffre ma avanza: Kecmanovic battuto in cinque set

Il numero uno del mondo supera una durissima prova all’esordio dopo oltre tre ore e mezza di battaglia

Sinner soffre ma avanza: Kecmanovic battuto in cinque set

L’avventura di Jannik Sinner a Wimbledon comincia con una vittoria, ma servono carattere, pazienza e cinque set per superare un eccellente Miomir Kecmanović. Sul Centrale dell’All England Club, il campione in carica si impone dopo 3 ore e 32 minuti con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3, conquistando l’accesso al secondo turno dove affronterà Nuno Borges.

Partenza in salita

Al rientro in campo dopo il problema fisico accusato al Roland Garros, Sinner fatica a trovare continuità nel primo set. Qualche errore gratuito di troppo e un improvviso blackout nel nono game permettono a Kecmanovic di piazzare il break decisivo e chiudere il parziale 6-4.

La reazione del numero uno del ranking ATP, però, è immediata. Nel secondo set l’azzurro alza il livello del servizio e degli scambi, prende rapidamente il controllo del match e ristabilisce l’equilibrio con un convincente 6-3.

Il terzo set cambia tutto

Il momento più delicato arriva nel terzo parziale. Sul 2-2, Sinner scivola durante uno scambio e cade pesantemente sul campo, facendo temere nuove conseguenze fisiche. L’altoatesino stringe i denti e continua a giocare, anche se una vistosa macchia di sangue sulla scarpa destra testimonia le conseguenze della caduta.

Kecmanovic approfitta del momento, annulla cinque palle break e trascina il set al tie-break. Qui il serbo gioca con grande coraggio, cancella un set point e si impone 8-6, riportandosi avanti nel punteggio.

La rimonta del campione

Con le spalle al muro, Sinner cambia marcia. Nel quarto set ottiene due break e domina il gioco, imponendosi 6-2 e rimandando ogni verdetto al quinto.

Nel parziale decisivo l’equilibrio resiste fino al 2-2, quando un doppio fallo di Kecmanovic spalanca a Sinner le porte del break. Da quel momento il campione italiano non concede più nulla, continua a martellare con il servizio – saranno 31 ace complessivi – e chiude 6-3, completando una rimonta che conferma ancora una volta la sua solidità mentale.

Ora per Sinner il cammino a Wimbledon prosegue con la sfida contro Borges, in un torneo che il numero uno del mondo vuole difendere fino in fondo.